«Riteniamo insoddisfacente la gestione dell’Asm»

19 Marzo 2015

L’AQUILA. Tornano ad accusare la gestione dell’Asm i rappresentanti della Uil-Trasporti e dell’Ugl-Ambiente, dopo il bilancio sull’attività dell'azienda tracciato dall’amministratore unico Rinaldo...

L’AQUILA. Tornano ad accusare la gestione dell’Asm i rappresentanti della Uil-Trasporti e dell’Ugl-Ambiente, dopo il bilancio sull’attività dell'azienda tracciato dall’amministratore unico Rinaldo Tordera e dal sindaco Massimo Cialente. Una polemica che parte da lontano e che sembra lontana da un ipotetico disgelo.

Secondo i due sindacati, «i tre capitoli della perdita del debito pregresso, tra l’altro comunicati in sede di riunioni con il manager, sono stati dettati dalle sezioni del trasporto rifiuti e smaltimento, macerie ed ingombranti. Quindi assolutamente nessun millantato recupero, ma solo soldi spesi diversamente. Nonostante l’impegno, non riusciamo a guardare e valutare congrua, anche con tutta la buona volontà, la gestione di questa azienda. Il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti agli impianti del Cogesa, con notevole risparmio, sono stati fatti grazie all’intervento della Regione Abruzzo, che ha consentito all’Asm di risparmiare».

Per quanto riguarda la raccolta differenziata, viene sottolineato che «è stata avviata da altri, e quindi se al risparmio della stessa raccolta (anche se da vedere effettivamente quanto) si fossero aggiunti i capitoli delle perdite, oggi avremmo un’azienda in piena salute».

Rivolgendosi al sindaco, Uil e Ugl dichiarano che «sarebbe stato più giusto soffermarsi sull’unica cosa che ha realizzato il suo manager in un anno di permanenza, e cioè lo scellerato e a nostro parere illegale accordo dello scorso agosto, sottoscritto in Comune, in cui si è tentato di mettere le mani in tasca ai lavoratori».

(r.s.)

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