Riti di Pasqua, il Comune punta su servizi e accoglienza turistica

L’assessore D’Andrea: «Sfruttare al meglio il parcheggio coperto di Santa Chiara, anche di notte La città sarà pronta per questa ripartenza. Ripristineremo l’ascensore al servizio dell’area camper»
SULMONA. Dopo l’annuncio del vescovo sulle manifestazioni legate alla Settimana Santa di Sulmona – torneranno nelle vie e nelle piazze, dopo due anni di stop conseguenti alla pandemia – anche il Comune si sta organizzando per accogliere al meglio e senza incidenti di percorso, le migliaia di turisti che arriveranno in città per assistere ai riti di Pasqua. La parola d’ordine è garantire tutti i servizi per agevolare gli spostamenti attraverso la funzionalità dei parcheggi e dell’area camper. Da quanto è entrata in funzione dopo la ristrutturazione, l’area camper costituisce uno dei punti di forza della città, perché è una delle poche in Italia che garantisce ai camperisti di poter sostare praticamente a ridosso del centro storico. Ne è convinto l’assessore Attilio D’Andrea, tra i più attivi dell’esecutivo a voler dare un volto nuovo e più moderno, al centro storico per allinearlo a quelli delle altre città d’arte italiane. «Non vogliamo farci trovare impreparati», spiega l’assessore, «e per far questo dovremo triplicare i nostri sforzi per garantire tutti i servizi a chi verrà a trovarci, nella massima sicurezza possibile, tenendo ben presente che la pandemia non è affatto terminata. Nello stesso tempo, siamo obbligati a fare in modo che le manifestazioni della Settimana Santa possano svolgersi regolarmente nelle piazze e nelle strade». Ma per far questo bisogna garantire la massima fruibilità sia dell’area camper che quella del parcheggio di Santa Chiara. «Vogliamo ripristinare il funzionamento dell’ascensore a servizio dell’area camper, lo vogliamo fare pensando a tutte le persone diversamente abili molto spesso dimenticate», sottolinea D’Andrea, «ma soprattutto è necessario sfruttare al massimo le capacità del parcheggio coperto di Santa Chiara garantendone la fruibilità per l’intera giornata. Non è possibile che il parcheggio chiuda a mezzanotte creando problemi ai residenti e a chi vuole trascorrere una serata più lunga a Sulmona».
Per il parcheggio, che è stato dato in affidamento per un anno alla cooperativa Satic, dopo tanti anni di gestione da parte di un altro operatore, è in programma un’operazione di riqualificazione sia per quanto riguarda la segnaletica e gli arredi, sia per quanto concerne la tecnologia. L’obiettivo è rendere fruibile la struttura non necessariamente attraverso la presenza costante di un addetto allo sportello e alla custodia, ma con l’utilizzo di casse e varchi elettronici così come avviene in ogni parte d’Italia. «È questa la nostra vera sfida», conclude l’assessore dei 5 Stelle, «trasformare Sulmona in una città smart rivoluzionando il modo di concepire gli spostamenti all’interno del centro storico che dovranno avvenire non necessariamente a bordo di un’automobile. Una sfida difficile, ma da vincere».
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