Riti pasquali, confraternite dal vescovo

Questa sera l’incontro in vista della processione del Venerdì Santo e della Madonna che scappa
SULMONA. Scatta il conto alla rovescia per i riti pasquali e il neo-vescovo Michele Fusco avvia le consultazioni con i fedeli. Il presule ha fissato per questa sera un incontro con i consigli direttivi delle due confraternite cittadine. Quella della Santissima Trinità, a cui è affidata la processione del Venerdì Santo, e quella della Madonna di Loreto che gestisce l’appuntamento di Pasqua della “Madonna che scappa in piazza”. Si tratta di due eventi clou della tradizione pasquale sulmonese, che in passato sono stati anche al centro di polemiche e proteste, con tanto di petizioni e mobilitazione contro la decisione del “vecchio” vescovo di eliminare ciò che non era in linea con il significato religioso. Così, monsignor Fusco punta da subito al confronto e al dialogo aperto con le varie realtà religiose e laiche che sta incontrando in questi giorni. «Mi piace guardare negli occhi le persone», ha dichiarato il vescovo, «per questo incontrerò le confraternite, con cui avvieremo un percorso. Non conosco bene i vostri riti pasquali e per questo voglio relazionarmi con chi li organizza da sempre». Il tema dell’organizzazione dei riti pasquali è da sempre molto “caldo”. Nel 2015 nacque addirittura un comitato cittadino a difesa della versione tradizionale del Venerdì Santo, che raccolse migliaia di firme a sostegno. In altre occasioni, addirittura il coro organizzò dei momenti di silenzio per protesta contro le modifiche apportate dall’allora vescovo Angelo Spina, che aveva eliminato dalla celebrazione le parti più folcloristiche. Il comitato, invece, aveva chiesto di eliminare i megafoni, limitare i fotografi, ripristinare il percorso precedente.
«Sono curioso e pronto a dare il mio contributo», ha aggiunto Fusco. Un’agenda pastorale fitta di appuntamenti quella del nuovo vescovo, che si è insediato alla guida della diocesi di Sulmona-Valva lo scorso 4 febbraio e che ha già incontrato i malati ricoverati in ospedale, i responsabili della pastorale familiare, i sacerdoti della Forania di Popoli e Introdacqua. Domani toccherà a quelli di Sulmona, poi al cda della casa di riposo “Cercone”. L’incontro con i direttivi delle Confraternite rientra quindi nella conoscenza del territorio diocesano che Fusco ha voluto subito approfondire sin dal suo arrivo. (f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

