Ritorna «Cinema e psichiatria»

18 Ottobre 2014

La rassegna si apre il 29 ottobre. Vittorio Sconci: sarà una riflessione sulla costruzione dell’identità

L'AQUILA. Si aprirà il 29 ottobre, nel'auditorium della Bper (ex Carispaq) all'Aquila, la XII edizione di “Cinema e psichiatria”.

«Una rassegna» spiega Vittorio Sconci «che ci aiuta a riflettere su quanto la costruzione dell'identità passi attraverso tragitti complicati, dove il modo di vederci rappresenta la chiave di volta del nostro partecipare».

«Nell'edizione di quest'anno» commenta il presidente Carlo Di Stanislao «i titoli scelti focalizzano l'obiettivo sul “prezzo” che ha l'immagine, in un mondo sempre più “edonico” che dell'apparire ha fatto il suo essere. Andando avanti di questo passo si andrà incontro all'alienazione, un effetto capace di mutare radicalmente i rapporti tra gli uomini. Una società “mentalmente sana” è realizzabile solo se l'uomo si riconoscerà nel modello esistenziale dell'essere, non dell'apparire».

Il 29 ottobre, alle 18, alla Bper, presentazione della rassegna e proiezione di “Il boom” di Vittorio De Sica. A seguire l'incontro con l'attore e regista Sergio Rubini.

Il 6 novembre verrà proiettato “Wilde” di Brian Gilbert, il 12 novembre sarà la volta di “L'uomo in più” di Paolo Sorrentino. Interviene la giornalista Rai, Adriana Pannitteri. Il 20 novembre “Tre passi nel delirio” di Fellini, Vadim e Malle; il 26 novembre sarà la volta di “La prima cosa bella” di Paolo Virzì. Si prosegue il 29 novembre con “Il ritratto di Dorian Gray”, il 4 dicembre con “La morte ti fa bella”, il 6 dicembre “Reality” di Matteo Garrone” e il 10 dicembre “Il mio miglior nemico” di Carlo Verdone.

Monica Pelliccione

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