Ritorno sui banchi senza Alessia La sua scuola pronta a ricordarla

7 Settembre 2022

Per l’iniziativa già c’è stato un primo confronto con i genitori della piccola morta nel parco giochi La Procura prosegue le indagini sull’incidente. I bambini saranno ascoltati alla presenza di psicologi

AVEZZANO. Si torna in classe nella scuola media Corradini, ma senza Alessia. Questa mattina la campanella della scuola del centro di Avezzano suonerà per decine e decine di ragazzi, ma non per l’undicenne Alessia Prendi, morta mercoledì scorso travolta dalla struttura che sosteneva l’altalena nell’oratorio della parrocchia di San Michele Arcangelo a San Pelino, frazione di Avezzano. Da subito la scuola si è mobilitata esprimendo vivo cordoglio alla famiglia e in particolare ai genitori, mamma Eda, papà Petrit, e alla sorella Julia. Ai compagni di classe, che lo scorso anno hanno frequentato con lei la prima media, hanno assicurato sostegno in un momento di difficoltà come quello che stanno vivendo. Oggi sarà un primo giorno di scuola diverso dal solito, ma la dirigente dell’Istituto Corradini-Pomilio, Irene Bracone, e tutti gli insegnanti, vogliono fare in modo che sia un inizio all’insegna della serenità e della normalità. Anche se non sarà facile.
«I nostri ragazzi hanno bisogno di tranquillità in questo momento», spiega la preside Bracone, «faremo l’accoglienza degli studenti delle classi prime e poi inizieremo le lezioni. Cercheremo di far trascorrere ai nostri ragazzi una giornata serena». Per il momento, quindi, la scuola punterà a riportare i compagni di classe di Alessia alla normalità. Tutti hanno vissuto il trauma di aver perso un’amica solare, sempre presente e disponibile. Hanno preso coscienza del grave lutto che ha colpito non solo la famiglia Prendi, ma l’intera comunità di San Pelino e, in molti, hanno partecipato ai funerali sabato scorso. Ora bisognerà cercare per quanto possibile di guardare avanti senza però dimenticare la loro amica.
Ci sarà infatti presto un momento speciale che la scuola vuole organizzare in ricordo di Alessia. Sarà l’occasione per riportare alla mente le tante occasioni trascorse insieme, i giorni in classe e quelli in didattica a distanza, le risate e i tanti sogni condivisi. All’appuntamento prenderà parte anche la famiglia di Alessia che già ha avuto modo di confrontarsi con la scuola.
Intanto vanno avanti le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente e per accertare eventuali responsabilità. Il procuratore della Repubblica di Avezzano, Maurizio Maria Cerrato, che coordina l’indagine, in questi giorni sta ascoltando le persone interessate e passando al setaccio carte e documenti acquisiti nei giorni scorsi dai carabinieri negli uffici del Comune e nella parrocchia di San Michele Arcangelo. Gli inquirenti ascolteranno anche i bambini presenti nel parco giochi insieme ad Alessia, in modalità protetta e con la presenza di psicologi professionisti che potranno garantire l’adeguata assistenza in caso di necessità ai coetanei dell’11enne.
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