Civitella Alfedena

Ritrovate le sorelline, erano a casa dello zio della madre

21 Giugno 2026

La procura della Repubblica di Sulmona indaga ora per sottrazione di minori, per accertare cioè le responsabilità del parente

CIVITELLA ALFEDENA. Dopo due settimane di angosce e ricerche sono state ritrovate nella prima serata di oggi Sarah e Alisya Di Giacinto, le due sorelle di Minturno di 12 e 16 anni. Erano a casa dello zio della madre. L'indicazione era arrivata dal fidanzato nel corso dell'interrogatorio fiume di sei ore e mezza con i carabinieri. La procura della Repubblica di Sulmona indaga ora per sottrazione di minori, per accertare cioè le responsabilità del parente. Questa sera i carabinieri del comando provinciale dell’Aquila, con la collaborazione del Raggruppamento Operativo Speciale Ros e dei colleghi del comando provinciale di Latina, coordinati costantemente con la presenza sul posto del Procuratore della Repubblica di Sulmona, hanno rintracciato le due sorelline. L'operazione ha visto l'impiego di circa trenta carabinieri in divisa e in borghese, affiancati dalle forze speciali.

L'intera area è stata transennata, impedendo temporaneamente l'accesso persino ai residenti del complesso. Le due ragazze sono in buone condizioni di salute, sebbene siano apparse visibilmente provate e infastidite dall'improvvisa attenzione mediatica. Subito dopo il ritrovamento, il procuratore di Sulmona, Luciano D'Angelo, ha voluto parlare direttamente con loro al telefono. Su disposizione del procuratore di Cassino, Carlo Fucci – che già all'inizio della settimana aveva ordinato perquisizioni mirate nel Lazio Meridionale – le sorelline sono state immediatamente messe in viaggio. I militari dell’Arma stanno procedendo al loro trasferimento in una nuova casa-famiglia protetta nel circondario di Cassino.

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