Ritrovati coltello e bici del rapinatore

22 Dicembre 2017

Ma nessuna traccia dell’uomo che, in viale Costanza, ha aggredito l’edicolante portandole via l’incasso di 1200 euro   

SULMONA. Ritrovati il coltello e la bicicletta del rapinatore che mercoledì è entrato nell’edicola di viale Costanza, portando via 1.200 euro. Poco distante dal luogo della rapina, precisamente nei pressi della curva del “Serpentone”, in viale delle Metamorfosi, gli agenti del commissariato hanno ritrovato l’arma e il mezzo di trasporto utilizzato per compiere la rapina. Purtroppo del malvivente non c’è ancora traccia e il fatto che in zona a quell’ora, erano le 7,10 quando è entrato nell’edicola, non c’erano testimoni, non facilita le indagini.
Soprattutto la ricostruzione dell’identikit dell’uomo, che aveva una sciarpa sul volto, è resa ancor più complicata dall’assenza di telecamere di videosorveglianza nella zona. Così, gli inquirenti stanno lavorando solo sulla base della sommaria descrizione fornita dalla proprietaria dell’edicola Angela Ruffini.
«Ho detto agli agenti semplicemente quello che ho visto», conferma la donna, «cioè molto poco. Purtroppo l’uomo, che era alto poco più di me, con carnagione chiara e accento del posto, aveva il volto coperto nella parte inferiore da una sciarpa. Ho visto solo i suoi occhi scuri, ma anche riconoscerli non sarebbe per me facile. Sono stati momenti di paura, con lui che si avvicinava con un coltello. Così non sono stata in grado di “fotografare” tutta la scena o di fare attenzione ai dettagli».
Intanto, i residenti della zona nuova chiedono maggiore attenzione nei loro confronti e tornano a sollecitare l’installazione di telecamere di videosorveglianza, anche alla luce degli ultimi episodi di vandalismo e di auto bruciate.
Una richiesta che è stata avallata anche dalla consigliera di maggioranza Roberta Salvati, che l’ha fatta propria e protocollata in Comune nei giorni scorsi. Anche gli edicolanti, dal canto loro, sono preoccupati, dal momento che gli ultimi furti e rapine ai loro danni si sono registrati sempre in concomitanza dei pagamenti degli abbonamenti e dei biglietti del trasporto pubblico urbano.
Per questo mercoledì mattina il rapinatore ha totalizzato un bottino di 1.200 euro, somma che l’edicolante avrebbe dovuto portare in Comune per gli incassi dei ticket.
«È strano che almeno un paio di noi abbiano subìto furti proprio quando in cassa c’erano più soldi», fanno notare alcuni titolari di edicole. «Per questo ne abbiamo parlato con le forze dell’ordine nella speranza che riescano a risalire ai responsabili e a mettere fine a una serie di furti che non hanno nulla di casuale». Gli investigatori stanno lavorando anche su questo, anche se in assenza di ulteriori elementi di indagine diventa davvero complicato risalire ai responsabili dei furti e delle rapine.
©RIPRODUZIONE RISERVATA