«Rivedere i vincoli sul Gran Sasso»

Il consigliere comunale Faccia avanza la richiesta al sottosegretario all’Ambiente
L’AQUILA. Rivedere i vincoli ambientali che impediscono lo sviluppo del Gran Sasso. È stato questo l’argomento prioritario posto all’attenzione del sottosegretario al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Claudio Barbaro, durante la sua visita a Campo Imperatore, su invito del senatore Guido Liris. Un’occasione per parlare della situazione attuale della montagna aquilana, dell’azione intrapresa dall’associazione SaveGranSasso – che ha raccolto 11mila firme per la revisione dei vincoli – e dei possibili sviluppi futuri.
«Ci siamo soffermati», ha spiegato Luigi Faccia, consigliere comunale con delega alle Politiche della montagna, «sulla nostra richiesta di rivedere la perimetrazione delle aree della Rete Natura 2000 che comprendono per intero il comprensorio turistico di Campo Imperatore, antropizzato sin dal lontano 1933. Abbiamo evidenziato anche la necessità della località turistica di avere un doppio ingresso-uscita, anche, e soprattutto, per una questione di sicurezza dell’utenza in caso di emergenza dovuta al possibile blocco della funivia. Per ultimo, abbiamo informato il sottosegretario della costituzione, nella zona di Fonte Cerreto, parcheggio Simoncelli, di una Comunità energetica rinnovabile che, in un prossimo futuro, potrebbe dare vita alla prima stazione di sport invernali degli Appennini alimentata con energia solare».
Barbaro si è dimostrato interessato, secondo Faccia, e «particolarmente esperto dell’argomento, anche dall’alto delle sue deleghe governative concernenti la governance delle Aree protette nazionali terrestri, delle Aree marine protette e le attività in materia di tutela della biodiversità e degli ecosistemi terrestri».

