Rivisondoli, Gentile lascia la giunta Iarussi: «Sorpresi, ma niente crisi»

9 Aprile 2023

RIVISONDOLI. Un fulmine a ciel sereno. Questo il commento che filtra dall’amministrazione comunale di Rivisondoli dopo le dimissioni dell’ormai ex assessore alla Vigilanza, Franco Gentile. «Non...

RIVISONDOLI. Un fulmine a ciel sereno. Questo il commento che filtra dall’amministrazione comunale di Rivisondoli dopo le dimissioni dell’ormai ex assessore alla Vigilanza, Franco Gentile. «Non condivido più le scelte politiche, programmatiche e amministrative del sindaco Iarussi», ha spiegato Gentile in una breve nota in cui ha ufficializzato il passo indietro, parlando di dimissioni «irrevocabili». Un’uscita dal gruppo di maggioranza che ha spiazzato il primo cittadino: «Siamo sorpresi», dice Giancarlo Iarussi, «tre giorni prima delle dimissioni, Gentile aveva votato in giunta per l’affidamento dell’area finanziaria a una società esterna. Avremmo potuto discutere e affrontare i problemi insieme, ma con lui è sempre mancato un confronto». Anche Gentile, come il sindaco e l’intero consiglio comunale, è finito nel mirino della procura di Sulmona per l’inchiesta su presunto abuso d’ufficio. Ma Iarussi sgombera subito il campo: «Le vicende giudiziarie non c’entrano nulla con le sue dimissioni, si è trattato di una scelta esclusivamente politica». Tra il primo cittadino e l’ex assessore alla Vigilanza non sono mancati screzi in passato: una prima separazione era avvenuta poco più di un anno fa, quando Iarussi ritirò a Gentile le deleghe alla Sanità e Polizia locale. Poi un ritorno di fiamma, con la nuova nomina, fino al divorzio consumato nelle scorse ore. E Iarussi non manca di chiarire alcuni punti: «Gentile parla di ufficio tecnico inesistente, quando invece abbiamo provveduto a sistemare tutto negli ultimi giorni». Il sindaco ribadisce: «Con l’assessore non c’è stato mai un confronto sui dubbi che nutriva circa l’operato dell’amministrazione». L’uscita di scena di Gentile, arruolato tra le fila dell’opposizione, si aprirà ora un confronto interno alla maggioranza. Un primo incontro si svolgerà nei prossimi giorni: «Valuteremo insieme per scegliere chi entrerà in giunta», anticipa il sindaco, «non parlerei di una crisi, sono molto fiducioso per il prosieguo di questa amministrazione». «Anche perché», sottolinea, «in questa fase non possiamo permetterci tentennamenti: entro il mese di luglio scadranno alcuni importanti bandi per i finanziamenti del Pnrr, a cui non possiamo rinunciare. Serve impegno e massimo senso di responsabilità da parte di tutti i componenti». (l.p.)
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