Rivisondoli, grave disabile finito contro un palo

Il 38enne di Casalbordino partecipava ai corsi con un’associazione abruzzese Il presidente Trozzi: «È esperto, lo aspettiamo al più presto tra noi»
RIVISONDOLI. Stava partecipando al corso di sci per diversamente abili che si tiene in questi giorni sulle piste di Monte Pratello a Rivisondoli quando, percorrendo un raccordo della pista, ha perso il controllo dello sci ed è finito contro un palo.
Nell’incidente, avvenuto ieri mattina, è rimasto gravemente ferito N.C., esperto sciatore 38enne, disabile, residente a Casalbordino.
Nella caduta lo sciatore ha riportato un grave trauma alla testa e ora è in coma nel reparto di terapia intensiva del San Salvatore dell’Aquila dove i medici stanno facendo tutto il possibile per salvarlo.
Stando a una prima ricostruzione, il 38enne stava sciando insieme a un gruppo di amici dell’Associazione Asha “Sci Handicap Abruzzo”. Appena sceso dalla seggiovia “Pino Solitario”, nel tratto iniziale, nell’impostare una curva, sarebbe andato a finire contro la rete di delimitazione della pista “rossa” di Monte Pratello e contro la palinatura protetta, cadendo rovinosamente, tra il margine battuto e la rete. Sul posto sono immediatamente intervenuti gli uomini del Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Roccaraso, insieme ai poliziotti sciatori e ai carabinieri di Pescocostanzo, i quali, resisi conto della gravità della situazione, hanno soccorso lo sciatore consentendogli così di respirare. Subito è stato allertata la centrale aquilana del 118 da dove si è alzata l’eliambulanza per il trasporto dello sciatore diversamente abile all’ospedale dell’Aquila.
Da una prima analisi relativa alla ricostruzione dell’incidente, il 38enne si sarebbe ferito in maniera autonoma, con gli stabilizzatori, che fanno parte delle attrezzature speciali per soggetti diversamente abili. In pratica, sono equipaggiamenti che sostituiscono i normali bastoncini e al posto della punta, hanno un piccolo sci che aiuta a mantenere l’equilibrio. Scossi per l’accaduto i compagni del giovane sciatore di Casalbordino che stavano seguendo con lui la tre giorni di corsi.
«In questo momento l’unico nostro pensiero è che superi questo momento difficile», afferma il presidente dell’associazione Adha “Sci Handicap Abruzzo” Pietro Trozzi. «Siamo tutti vicino a lui e lo aspettiamo presto sulle piste per divertirsi insieme a tutti i ragazzi. In questo momento voglio mandare un sentito ringraziamento ai soccorritori, al medico Roberto Bruschini e ai ragazzi della Finanza che sono intervenuti tempestivamente a soccorrere il nostro amico, che, mi preme sottolineare, è uno sciatore esperto».
Monte Pratello è una delle poche stazioni sciistiche con strutture all’avanguardia che consentono di poter sciare anche alle persone diversamente abili.
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