Roccaraso, denunciati tre albergatori

23 Marzo 2018

La Finanza accusa: «Hanno incassato la tassa di soggiorno di 70mila euro senza riversarla nelle casse comunali»

ROCCARASO. Incassavano la tassa di soggiorno senza riversarla al Comune. In cinque anni, secondo le accuse, avrebbero evaso la consistente cifra di 70 mila euro togliendola alle casse del Comune. Si tratta di due albergatori di Roccaraso finiti nel mirino della Finanza di Sulmona. I militari, controllando i registri del Comune, si sono accorti che, su una trentina di strutture ricettive, due non avevano mai versato le somme riguardanti la tassa di soggiorno mentre un terzo le avrebbe versate solo parzialmente. Al termine delle indagini gli uomini del Comando di Sulmona guidati dal capitano Luigi Falce, hanno rimesso un voluminoso fascicolo alla procura della Repubblica presso il tribunale di Sulmona in cui si ipotizza il reato di peculato a carico dei responsabili delle strutture alberghiere individuate, nonché alla Procura Regionale della Corte dei Conti dell’Aquila per le conseguenti responsabilità di natura erariale. In questo caso infatti, i titolari degli alberghi figurano in qualità di esattori pubblici ritirando dai clienti l’imposta per conto del Comune. Il Comune infatti ha stabilito che ogni persona che soggiorna nelle strutture ricettive che ricadono nel territorio di Roccaraso, (sono esclusi i ragazzi fino a 12 anni), debba versare ogni giorno, oltre al normale costo del soggiorno anche una somma da 0,50 a 2,50 euro a seconda delle stelle riconosciute alla struttura alberghiera.
«Esprimo grande soddisfazione per il risultato raggiunto dalla Guardia di Finanza», afferma il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, «frutto dell’accordo di collaborazione sottoscritto con le fiamme gialle mirato proprio a tutelare le casse del Comune e quindi della collettività, attraverso l’individuazione degli evasori che non le pagano». Tra il Comune e il Comando della Guardia di Finanza di Sulmona è stato infatti sottoscritto una sorta di accordo di programma per individuare e colpire chi evade le tasse.
«L’evasione produce effetti negativi per l’economia», sottolineano le Fiamme Gialle, «ostacola la normale concorrenza fra imprese, danneggia le risorse economiche dello Stato ed accresce il carico fiscale di imprese e cittadini onesti». (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.