Roccaraso: Di Donato tre volte sindaco

E a Rivisondoli la spunta l’ex assessore Iarussi. A Scontrone e Alfedena Milano e Melone si impongono sul quorum
ROCCARASO. Roccaraso e Rivisondoli puntano sulla continuità e affidano le amministrazioni comunali a Di Donato e Iarussi. Il primo cittadino uscente Francesco Di Donato è stato riconfermato alla guida di Roccaraso. La sua “Vivere Roccaraso Pietransieri” ha ottenuto 599 voti pari al 54,36% battendo l’antagonista Maurizio Silvestri “Roccaraso Pietransieri cambiamo” che si è fermato a 503 voti pari al 45,64%.
«Ringrazio tutti i cittadini che ci hanno scelto», ha commentato Di Donato, «è stata una vittoria importante che ha premiato il nostro operato. Essere rieletto per la terza volta di seguito è sicuramente una grande soddisfazione. È stato riconosciuto il nostro lavoro degli ultimi anni ed è stata scelta la continuità». Di Donato che si prepara per il terzo mandato è pronto a portare avanti alcuni progetti avviati per lo sviluppo turistico di Roccaraso. «Il nostro obiettivo è continuare a lavorare per il territorio», ha concluso primo cittadino, «il nostro primo atto sarà quello di portare avanti tutte le opere pubbliche che abbiamo avviato in primis la realizzazione della piscina e della cabinovia. Dedico la mia vittoria alla famiglia e a tutti i cittadini che hanno creduto in noi».
È stata una sfida fino all'ultimo voto quella andata in scena a Rivisondoli. Dei 740 aventi diritto solo in 473 si sono presentati alle urne per scegliere in futuro candidato. Ad aver la meglio è stato Giancarlo Iarussi che con la sua “Dimensione paese” ha portato a casa 236 pari al 51,53%. Solo 14 voti gli hanno permesso di strappare la fascia tricolore a Nunzio De Capite, candidato sindaco di “Una porta aperta per un futuro” che ha raccolto 222 voti e si è fermato al 48,47%. «Questo è il mio primo mandato da sindaco», ha sottolineato Iarussi, "per 19 anni sono stato consigliere e assessore e ora primo cittadino. È stata una battaglia dura, fino all’ultimo voto, ma alla fine ce l'abbiamo fatta e ringrazio tutti quelli che ci hanno votato. Vogliamo proseguire con i vari progetti già in essere per lo sviluppo di Rivisondoli». Sono state diversi i cittadini dell'Abruzzo che hanno trovato sulle schede elettorali una sola lista a concorrere per guidare i vari paesi. Il nemico in questo caso è stato il quorum e Luigi Milano ad Alfedena con 541 voti pari al 55,04% dei votanti e Francesco Melone a Scontrone con 315 voti pari al 59,21% dei votati sono riusciti a batterlo e a conquistare la fascia tricolore.
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