Roccaraso Futura regala panettoni e giochi in carcere

ROCCARASO. Si chiama “Natale senza barriere”. È l’iniziativa promossa dall’associazione Roccaraso Futura insieme al Garante regionale dei detenuti Gianmarco Cifaldi grazie alla quale sono stai donati...
ROCCARASO. Si chiama “Natale senza barriere”. È l’iniziativa promossa dall’associazione Roccaraso Futura insieme al Garante regionale dei detenuti Gianmarco Cifaldi grazie alla quale sono stai donati 40 panettoni, 20 torroni, 20 sacchetti di dolciumi e 10 giocattoli al carcere di Sulmona. L’idea s’inserisce nell’ormai consolidata collaborazione di Roccaraso Futura con il Garante regionale dei detenuti e dopo la seconda ondata di Covid-19, che ha colpito anche le realtà carcerarie, l’iniziativa rappresenta un nuovo impegno a favore di questo settore. «Il carcere di Sulmona», spiega Alessandro Amicone, presidente di Roccaraso Futura, «è stato duramente colpito dalla pandemia e proprio per questo abbiamo voluto dare, con il Garante dei detenuti della Regione, un segnale di speranza e vicinanza con quanti sono reclusi soprattutto nell’approssimarsi delle festività natalizie». L’associazione ha pensato anche ai figli dei detenuti, in particolare i più piccoli che fanno visita ai loro papà. «Abbiamo voluto pensare anche alle famiglie di chi è detenuto», aggiunge Amicone, «e in particolare ai più piccoli, mettendo a disposizione dei giochi per loro, che vivono un Natale particolare, non solo per la pandemia, ma anche perché un genitore è in carcere». Sono 87 i positivi, tra detenuti e agenti penitenziari, e nella struttura di via Lamaccio è arrivato un contingente operativo per arginare il focolaio. Una situazione arrivata al limite nel penitenziario di massima sicurezza, coi detenuti che necessitano di cure e alcuni dei quali ricoverati in ospedale. (f.p.)
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