Rocchesini: «Dirò no al posto in consiglio Celano torni al voto»

17 Aprile 2021

CELANO . Fermento nella politica celanese in vista del prossimo consiglio comunale che dovrà decretare una nuova surroga dopo le dimissioni del consigliere Angela Taccone. Il candidato a ricoprire l’e...

CELANO . Fermento nella politica celanese in vista del prossimo consiglio comunale che dovrà decretare una nuova surroga dopo le dimissioni del consigliere Angela Taccone. Il candidato a ricoprire l’ennesimo posto vacante nella maggioranza dopo l’inchiesta giudiziaria che ha portato all’arresto del sindaco Settimio Santilli (sospeso)e del vice Filippo Piccone (che si è dimesso), sarà Simplicio Rocchesini che ha già annunciato la sua intenzione di rifiutare e che ora spiega ufficialmente la sua posizione e le motivazioni di tale decisione. «Un segretario cittadino del partito Fratelli D’Italia che invita l'intero consiglio comunale a tornare a casa», ricorda il consigliere parlando evidentemente di se stesso, «non può a mio giudizio, attraverso la surroga, andare a occupare una poltrona in quello stesso consiglio». Riguardo alla prosecuzione dell’attuale amministrazione Rocchesini aveva infatti già espresso la propria posizione. «L’unica linea da adottare a mio parere è quella di ritornare al voto», aggiunge ora. «Celano ha bisogno di una amministrazione attiva e di punti di riferimento per far fronte ai bisogni di tutti i cittadini, di una coalizione unita e compatta, di progetti validi, di un programma con contenuti destinati a far ripartire la nostra Celano e a ridare fiducia ai cittadini». Secondo Rocchesini, infine, «bisognerebbe creare gli elementi su cui puntare, in particolar modo in questo periodo in cui il Covid ha causato un rallentamento dell’economia: bisognerebbe ripartire proprio da qui e assicurare un futuro ai giovani, far in modo che abbiano la possibilità di rimanere nel proprio territorio e non di andare via per avere un futuro». (p.g.)
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