Roccioletti lascia tutti i suoi beni alla processione

29 Giugno 2016

L’AQUILA. Era tornato all’Aquila per la ricorrenza della morte di San Bernardino da Siena, ma un malore improvviso se l’è portato via, a 93 anni, il 20 maggio scorso, esattamente lo stesso giorno in...

L’AQUILA. Era tornato all’Aquila per la ricorrenza della morte di San Bernardino da Siena, ma un malore improvviso se l’è portato via, a 93 anni, il 20 maggio scorso, esattamente lo stesso giorno in cui, nel 1444, era morto anche il santo che venerava. Ora, tutte le sue proprietà sono state donate all’associazione che ogni anno organizza la Processione del Venerdì Santo. Un bellissimo gesto quello di Nicola Roccioletti, già “fra’ Salvatore da Chieti”, che non soltanto ha chiesto espressamente di essere sepolto all’Aquila, «città che amo molto», ma ha anche lasciato tutte le sue proprietà a favore della Processione del Venerdì Santo. Nicola Roccioletti, fondatore della processione aquilana (rinata nel 1954), era ancora il custode della cella in cui il Santo senese spirò, in via Patini. “Fra’ Roccioletti”, ha lasciato all’Associazione due immobili a Milano, dove viveva, e uno a Giulianova, frutto di una vita di lavoro nel settore della pubblicità. Gli immobili donati sono, per precisa volontà di Roccioletti, inalienabili e dovranno essere utilizzati per finanziare la processione aquilana.