«Roio Piano, borgo in abbandono»

3 Dicembre 2023

La denuncia dello storico Ciccozzi: occorrono interventi mirati

L’AQUILA. «Ci sono problemi di vivibilità per i pochi residenti tornati nel centro storico di Roio Piano». Lo scrive in una nota Fulgenzio Ciccozzi, storico di Roio. «Con il sopraggiungere dell’inverno i problemi viari delle frazioni si acuiscono: dissesto stradale, tombini e griglie ostruite. Ragioni per le quali quando piove è praticamente impossibile uscire di casa per l’acqua che scorre lungo via Cavour, accanto alla chiesetta della Madonna della Neve, anch’essa lasciata pian piano morire. Inoltre, la zona adiacente all’Aia del Ceraso è priva di illuminazione pubblica e per raggiungerle le case (tutte ricostruite) è necessario passare in via dei Calzolai sulla quale si sono formate buche, talmente profonde da ostacolare il transito degli automezzi. E poi il decoro del borgo, diventato terra di nessuno, in cui le erbacce e l’abbandono si notano in ogni angolo, incominciando dalla palizzata che separa la parte ludica dell’Aia principale. Lo steccato era stato sostituito solo qualche mese fa, ma il forte vento dei giorni scorsi lo ha di nuovo danneggiato. Che potessero sorgere problemi di questo genere nel periodo post sisma era del tutto prevedibile e proprio per questo bisognerebbe intervenire in maniera programmata e con celerità. Non è sufficiente mettere una toppa di asfalto qua e là, ma è necessario operare in modo diverso, tale da non ostacolare il sereno svolgimento della vita di chi vi abita. I paesi», conclude Fulgenzio Ciccozzi, «possono risorgere, ma non basta solo la buona volontà dei cittadini, anche le istituzioni e le ditte preposte alla ricostruzione devono fare la loro parte». (g.p.)
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