Roio prega il crocifisso su whatsapp

9 Aprile 2020

Iniziativa dei residenti uniti attorno al simbolo della comunità locale

L’AQUILA. Anna Fatigati di Roio scrive: «A Roio Poggio, di fronte a Palazzo Palitti è posizionato un Crocifisso che per tante generazioni è stato un punto di riferimento, un luogo dove ci si ritrovava, ai cui piedi i ragazzi giocavano a pallone, come recita anche una preghiera scritta da Mirella Paoletti. In questo periodo di pandemia, pensando e guardando il Crocifisso diverse persone che abitano nei dintorni hanno pensato di unirsi nella preghiera davanti a questo simbolo della cristianità. C’è chi mette un cero, chi un fiore, chi si lascia andare ai ricordi grazie a foto di tanti anni fa. Fu Michele Palitti, proprietario del palazzo settecentesco, nel lontano 1927 a posizionare il Crocifisso al crocevia tra Roio Poggio e Roio Piano e lo fece nel giorno dell’Immacolata Concezione quando era parroco don Antonio Trionfi. I cittadini di Roio sono stati sempre affezionati a quel Crocifisso. Quando una notte del 1950 il vento lo buttò a terra, un roiano, Giocondo Pellegrini, provvide subito a risistemarlo. Nel tempo ha avuto diversi restauri e oggi è sempre lì al crocevia, a guardarci. È bastato un veloce passaparola per costituire un gruppo whatsapp dedicato al Crocifisso dell’aia di Sant'Antonio e ritrovarsi così insieme, in questo spazio virtuale, per essere tutti più vicini e rivedere, magari con le lacrime agli occhi, immagini girate da Fausto Paglia sul Santuario e la Madonna di Roio che, nel corso dei secoli, ha protetto Roio e L’Aquila. Le immagini hanno in sottofondo la “voce” delle campane del Santuario che non ascoltiamo da ormai troppo tempo. Tutto questo e soprattutto la fede ci danno speranza e forza per andare avanti».(g.p.)