Roio, proteste per il “mostro di ferro”

L’AQUILA. Un “mostro di ferro” proprio davanti alle finestre di casa sua è diventato, negli anni, un attrattore di scariche elettriche durante i temporali, col rischio di distacchi di pezzi di...
L’AQUILA. Un “mostro di ferro” proprio davanti alle finestre di casa sua è diventato, negli anni, un attrattore di scariche elettriche durante i temporali, col rischio di distacchi di pezzi di lamiere, con grave pericolo per le persone.
Da anni Giovanni Lepidi, residente a Roio, lotta contro il residuato in calcestruzzo e ferro del vecchio impianto di estrazione di inerti. Numerosi gli esposti e le segnalazioni a vari enti, ma finora nulla si è mosso.
Il cittadino si è rivolto alla redazione del Centro per raccontare il problema, già messo per iscritto nel 2017 al servizio di tutela del consumatore e del territorio del Comune. Ma nulla si è mosso.
«A trenta metri da casa mia», racconta, «c’è un impianto di estrazione di inerti ormai in disuso da svariati anni. Si compone principalmente di un manufatto in calcestruzzo armato sul quale sono posizionati numerosi elementi in ferro. Dunque, in caso di forti temporali, è un elemento di attrazione per i fulmini, cosa che ha creato, in più occasioni, danni all’impianto tv e alle caldaie dell’abitazione. In occasione di forti raffiche di vento ci sono stati distacchi di lamiere di ferro scaraventate a diversi metri di distanza. Insomma», conclude il cittadino, «una situazione di pericolo che nessuno vuol risolvere».

