Roio, via libera ai lavori di recupero dell’ex scuola

L’AQUILA. Via libera dalla conferenza dei servizi ai lavori di consolidamento e rifunzionalizzazione dell’ex scuola dell’infanzia di Roio Piano. Gli enti che hanno preso parte hanno dato parere...
L’AQUILA. Via libera dalla conferenza dei servizi ai lavori di consolidamento e rifunzionalizzazione dell’ex scuola dell’infanzia di Roio Piano. Gli enti che hanno preso parte hanno dato parere positivo con delle prescrizioni. Il settore Transizione ecologica del Comune ha chiesto «di realizzare un serbatoio per il recupero delle acque piovane da destinare a uso irriguo; di prevedere l’inserimento di pavimentazioni drenanti o canali drenanti di accumulo; di inserire elementi naturali quali alberature per l’ombreggiamento delle pertinenze esterne». L’ufficio del Disability manager del Comune ha chiesto di «disporre segnali tattili sulla pavimentazione ai fini di garantire l’orientamento e la sicurezza dei non vedenti e, a integrazione della segnaletica sul piano di calpestio, delle mappe tattili che forniscano informazioni sull’articolazione dei percorsi per non vedenti per la localizzazione dei servizi». Il cantiere a questo punto non dovrebbe tardare perché l’appalto integrato era stato già affidato.
IL PROGETTO
Il progetto prevede «tutte le opere e le provviste necessarie per la demolizione dell’edificio esistente nonché la rifunzionalizzazione statica e impiantistica del nuovo corpo di fabbrica, già realizzato in adiacenza, da destinare a residenza per studenti nel quale sono stati previsti 12 posti letto a tipologia camera doppia con bagno. Al piano terra del complesso sono previsti servizi quali lavanderia, cucina, emeroteca, sala ricreativa».
CASA DELLO STUDENTE
Se i lavori da 800mila euro si concretizzeranno potrebbe essere messa la parola fine a un’annosa vicenda partita 26 anni quando fu finanziata dalla Regione una casa dello studente a Roio Piano al servizio degli universitari che frequentano Ingegneria ed Economia in particolare. L’idea era di riutilizzare in parte la scuola dell’infanzia ormai dismessa e costruire un altro “corpo di fabbrica”. Il tutto per almeno 24 posti letto. Il nuovo edificio fu costruito nel 2005 ma da allora è rimasto inutilizzato e la ex scuola d’infanzia, danneggiata nel 2009, è ora inagibile.
LA STORIA
Il primo finanziamento da 516 milioni di lire per l’ex scuola elementare risale al 1996. Il Progetto esecutivo fu approvato dalla giunta Tempesta nel 2000. I lavori iniziarono il 25 marzo 2005. Dopo il terremoto una delegazione di cittadini di Roio sollecitò il recupero della struttura. Nel 2011 la Regione con una legge stabilì che il Comune poteva utilizzare la struttura anche per scopi diversi da quello residenziale. Nel 2012 sempre il Comune chiese al commissario delegato per la ricostruzione i fondi per il recupero dell’edificio ma nel 2015 il consiglio comunale finì per metterlo vendita. Vendita mai avvenuta e oggi si prova a ridare una “funzione” a tutta l’area di ex scuola d’infanzia e casa dello studente.(g.p.)
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