Romano e Palumbo contro il sindaco sulla caserma Rossi

13 Ottobre 2018

L’AQUILA. «Può un sindaco che sottoscrive un’Intesa sul futuro urbanistico di un’area della città, quella della caserma Rossi, il 6 dicembre 2017, ratificandola il 28 di agosto dell’anno successivo,...

L’AQUILA. «Può un sindaco che sottoscrive un’Intesa sul futuro urbanistico di un’area della città, quella della caserma Rossi, il 6 dicembre 2017, ratificandola il 28 di agosto dell’anno successivo, indire una conferenza stampa l’11 di ottobre, cioè a quasi un anno dall’avvio delle procedure, solo per ventilare atti risolutivi sulla vicenda che però nessuno ha la possibilità di verificare e fare paragoni con gli atti prodotti sullo stesso tema dal suo predecessore?». Lo chiedono Paolo Romano, capogruppo del Passo Possibile in consiglio comunale, e Stefano Palumbo, capogruppo del Pd.
«Solo questo dovrebbe evidenziare la sua debolezza politica, oltre che i fantasmi che ancora oggi, dopo un anno e mezzo di consiliatura e una candidatura sfumata alla Regione, turbano l’operato del sindaco, che dovrebbe imparare a presentare atti concreti formali, come si usa nella pubblica amministrazione, attuabili e discutibili nell’aula consiliare con la sua maggioranza, di fatto vilipesa dal suo protagonismo, benché solo comunicativo, e con la sua opposizione; non può ridursi, un sindaco nell’esercizio delle sue funzioni, a scavare trincee di rancore intorno al suo palazzo».