Romano (Iv): «Cinque anni di ritardi sulle scuole»

3 Novembre 2021

L’AQUILA. «Un bambino nato nel 2017, quando si insediò in città questo centrodestra, tra due anni avrà l’età giusta per andare a scuola. Varcherà però la soglia di un Musp e questo è il solo...

L’AQUILA. «Un bambino nato nel 2017, quando si insediò in città questo centrodestra, tra due anni avrà l’età giusta per andare a scuola. Varcherà però la soglia di un Musp e questo è il solo risultato che Biondi porta a casa sull’edilizia scolastica». A puntare il dito contro l’attuale giunta è Paolo Romano, capogruppo di Italia Viva in consiglio. «In cinque anni solo le scuole sotto soglia comunitaria (lavori inferiori a 5milioni e 350mila euro, ndc) hanno iniziato un iter di ricostruzione. Ma si tratta di soli atti amministrativi di scuole che in cinque anni avrebbero potuto e dovuto essere già essere inaugurate e aperte», continua, «inoltre sul nuovo polo di Gignano-Torretta-Sant’Elia, una delle scuole sotto soglia che a breve inizierà il suo iter, insiste una criticità sul sistema di collegamento viario: non proprio una bazzecola. Il rischio, purtroppo non peregrino, è quello di ritrovarsi un nuovo plesso scolastico senza i dovuti accorgimenti infrastrutturali per arrivarci. In questi anni si sono promesse persino commissioni ad hoc nelle quali si potesse monitorare il cronoprogramma sulle scuole: non sono state mai neanche avviate. Il primo cittadino in questi anni ha sempre evitato il confronto sui temi veri della città». (m.c.)