Roselli: impianto irriguo, bene i primi passi ma fare presto

23 Ottobre 2022

AVEZZANO. «Bene i carotaggi, ma la strada è ancora lunga e bisogna fare presto»: commenta così il direttore di Coldiretti Domenico Roselli la notizia dell’avvio dei sondaggi per l’impianto irriguo...

AVEZZANO. «Bene i carotaggi, ma la strada è ancora lunga e bisogna fare presto»: commenta così il direttore di Coldiretti Domenico Roselli la notizia dell’avvio dei sondaggi per l’impianto irriguo del Fucino nell’ambito del Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) “Acqua bene comune”. Nei giorni scorsi il presidente della Regione Marco Marsilio, il vice con delega all’Agricoltura Emanuele Imprudente, il consigliere regionale Mario Quaglieri, il direttore dell’Arap Antonio Morgante, e il commissario del Consorzio di bonifica ovest Danilo Tarquini, hanno fatto un sopralluogo dove una ditta specializzata sta facendo gli interventi. Si tratta di un primo passo del grande progetto da 65 milioni di euro che porterà l’acqua in tutti i campi del Fucino. Le associazioni di categoria sono però ancora caute sui tempi di realizzazione. «Aspettavamo a settembre il progetto», dice Roselli, «mi fa piacere che gli amministratori regionali siano andati a fare questo sopralluogo durante la campionatura, ma occorre fare presto perché i tempi sono ancora troppo lunghi. Va chiarito infatti che, anche se si partirà con l’iter progettuale, ci vorranno mesi e mesi. Per ora si è solo sondato ciò che c’è da fare, ma la strada è lunga». I sondaggi agronomici sono quindi il primo step per realizzare il progetto per l’impianto irriguo atteso da tutto il territorio. «Bene quindi quello che è stato fatto, ma è solo il primo passettino in avanti», conclude Roselli, «oltre ai carotaggi, occorre avere il progetto, iniziare le gare d’appalto e poi realizzare concretamente l’opera. Se si continua con queste temperature il prossimo anno gli agricoltori del Fucino avranno di che soffrire». (e.b.)