Rosettini: «L’Asm risanata, le accuse sono ingiuste»

6 Aprile 2018

L’AQUILA. L’avvocato Francesco Rosettini, amministratore unico dell’Asm, interviene con alcune «precisazioni» sui costi dell’azienda in house del Comune per locazioni e consulenze. «Sulle locazioni,...

L’AQUILA. L’avvocato Francesco Rosettini, amministratore unico dell’Asm, interviene con alcune «precisazioni» sui costi dell’azienda in house del Comune per locazioni e consulenze. «Sulle locazioni, la voce di spesa più rilevante è quella del pagamento del leasing per l’immobile adibito a sede di Bazzano. Lo stesso è stato acquistato nel 2007 per specifica scelta della cda di allora. Il pagamento dei ratei terminerà nel 2022. Gli unici altri immobili in locazione sono quello della sede di Pile (il cui costo pagato all’Ama resta nelle casse comunali) e quello adibito a centro di raccolta (servizio utile e a detta di tutti ben funzionante) il cui canone appare davvero basso e conveniente e ampiamente ripagato dalle “premialità” della gestione dei flussi di rifiuto tramite i consorzi di Filiera. In pratica si finanzia da solo. Per le consulenze, vi rientrano oltre 38.000 per compensi professionali al collegio sindacale e al revisore unico (obbligatori per legge); le competenze per il medico; spese rimborsate ai legali di controparte nelle cause dove l’Asm è stata soccombente e altre spese non riferibili a consulenze. Relativamente alle percentuali di raccolta differenziata», prosegue Rosettini, «certamente sotto le auspicate soglie di legge ma in costante seppur lenta crescita e attualmente quasi al 36%, non si può far finta di non considerare i peculiari problemi derivanti dal sisma e dalla ricostruzione. Inutile ricordare l’enorme quantità di inerti abbandonati nei cassonetti o peggio per strada. Il sistema di raccolta, certamente perfettibile, comunque non merita, insieme ai lavoratori Asm, che danno il massimo ogni giorno per tenere la città pulita, le ingiuste accuse. Non sembra proprio che all’Aquila ci sia un “problema rifiuti”, se non da sollevare ad arte da pochi soggetti in cerca di visibilità o, peggio, di un non meglio precisato riscatto. Quello che probabilmente disturba è che l’Asm, senza aumentare i costi di gestione, è stata ormai totalmente risanata, ha chiuso gli ultimi tre bilanci in attivo, ha implementato nuovi servizi, ha mantenuto i livelli occupazionali ed è pronta a collaborare, ma anche a competere, con una posizione di forza, con le altre Aziende della provincia e della regione. Ciò riteniamo possa dar fastidio a coloro che in questi anni, dentro e fuori l’azienda, sono stati capaci solo di criticare e gettare fango, spesso senza neanche il coraggio di proporre soluzioni costruttive. Quanto alle affermazioni del tipo “il pesce puzza dalla testa”, non ci sembra neanche il caso di rispondere».(v.p.)
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