Rotolano massi, paura sulla “Sannite”
ANVERSA DEGLI ABRUZZI. Torna la paura lungo l’ex statale 478 “Sannite”, nel tratto che collega Anversa degli Abruzzi a Villalago e Scanno. Sabato sera, poco dopo le 20, alcune pietre si sono...
ANVERSA DEGLI ABRUZZI. Torna la paura lungo l’ex statale 478 “Sannite”, nel tratto che collega Anversa degli Abruzzi a Villalago e Scanno. Sabato sera, poco dopo le 20, alcune pietre si sono improvvisamente staccate dal costone che confina con il vecchio traforo di Anversa finendo sulla strada. Una pioggia di sassi che fortunatamente non ha provocato danni, venuta giù solo qualche minuto prima del passaggio dell’autobus della società regionale Tua, lungo la linea Sulmona-Scanno. Per fortuna in quel momento non si è trovata a passare nessuna automobile e questo ha fortemente ridimensionato la gravità dell’accaduto. Nello stesso tratto di strada dove sono rotolate le pietre erano da poco transitati anche due caravan diretti a Scanno. L’allarme è scattato subito e sul posto si sono portati gli operai della Provincia che hanno provveduto a rimuovere i massi dalla strada, ristabilendo la normale circolazione del traffico.
Ma la paura, tra gli automobilisti che si sono trovati la strada ostruita dalle pietre, è stata grande. Il fatto, anche se non ha avuto conseguenze drammatiche, riporta l’attenzione sul pericolo della caduta massi lungo l’ex statale 479 che per i residenti di Scanno, Villalago e Frattura rappresenta l’unica via di collegamento con la Valle Peligna e la Marsica.
Due anni fa, il presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso incontrò i sindaci della Valle del Sagittario interessati alla messa in sicurezza della strada 479 “Sannite” proprio sull’annoso problema della caduta massi. Al termine di un sopralluogo, eseguito con i funzionari regionali, D’Alfonso annunciò lo stanziamento dei fondi necessari per le opere di messa in sicurezza della strada. Lavori che, però, finora non sono neppure cominciati.
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