Rsa di Montereale, aggiudicati i lavori

Si sblocca l’iter dell’appalto relativo al ripristino della residenza sanitaria assistenziale. Soddisfazione di Liris e Pietrucci
MONTEREALE. Sempre più vicino l’avvio dei lavori per l’auspicato ripristino dell’immobile della residenza sanitaria assistenziale di Montereale, chiusa da tre anni e in attesa dello sblocco dell’appalto. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale Guido Quintino Liris e dal consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci.
LIRIS. «Ringrazio il manager Asl, Roberto Testa e la struttura tecnico-amministrativa dell’azienda che, nonostante la grave emergenza provocata dall’epidemia di coronavirus, non hanno risparmiato nessuno sforzo e hanno sbloccato la gara d’appalto per il recupero della residenza per anziani di Montereale». Lo dichiara l’assessore regionale Guido Quintino Liris. «La Rsa è una struttura strategica e di vitale importanza per l’Alta Valle dell’Aterno, un territorio duramente colpito da due crisi sismiche e oggi alle prese con una ripartenza ancora piena di difficoltà. In questo senso la Rsa può rappresentare un segnale forte sulla via del ritorno alla normalità, oltre che un servizio di primaria importanza sotto il profilo sanitario e sociale. Ringrazio per tutti gli sforzi che sono stati profusi per superare le difficoltà tecniche dell’iter e arrivare a un progetto di qualità, moderno, economicamente vantaggioso per la comunità».
PIETRUCCI. «Lo sblocco dell’appalto è la prova che il lavoro sinergico tra i livelli istituzionali, anche e soprattutto attraverso il pungolo costante e mai strumentale delle azioni delle opposizioni, è necessario per raggiungere tutti gli obiettivi», afferma il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci. «Ringrazio l’Asl – che ha inteso rispondere a una precisa interrogazione e a un mio preciso sollecito – la cui azione sulla Rsa non abbiamo permesso venisse intorpidita dall’emergenza Covid. Fondamentali sono stati l’impegno del sindaco Massimiliano Giorgi, sempre in prima linea per Montereale, e degli altri amministratori dell’Alto Aterno, dei sindacati che non hanno mai smesso di essere baluardo del servizio sanitario e del capogruppo del Pd Stefano Palumbo che, con l’allora manager Tordera mi ha supportato nel 2017 nel portare a termine il salvataggio dei posti di lavoro della Rsa attraverso il trasferimento del presidio all’ex Onpi. La battaglia sulla Rsa, danneggiata dal sisma 2017, è stata da subito presa a cuore dal sottoscritto; la salvaguardia del servizio e delle risorse umane impiegate e l’avvio dei lavori di recupero della struttura erano e sono fondamentali per la permanenza sul territorio dei presìdi per la salute e l’assistenza. Auspico, nella solerzia amministrativa con la quale si aggiudicherà l’appalto in maniera definitiva, che il cantiere venga avviato nel minor tempo possibile».

