Ruba 200 gratta e vinci: arrestato

Una complice distrae il barista e il 35enne ruba i tagliandi, ma la telecamera del locale riprende tutto
AVEZZANO. La complice distrae il proprietario del Baretto di via Marconi, lui scavalca il banco della cassa e ruba 200 biglietti gratta e vinci. Ma viene scoperto. Scatta così l’arresto per Mario D’Alessandro, 35enne di Avezzano, già sottoposto alla sorveglianza speciale con l’obbligo di dimora. D’Alessandro è stato arrestato l’altra sera dagli agenti di polizia del commissariato di Avezzano, alla guida del dirigente Paolo Gennaccaro. Per risolvere il caso sono state determinanti le immagini della video sorveglianza del bar. Il 35enne era in compagnia di una donna che è stata denunciata. Mentre la complice distraeva il proprietario del noto bar di via Marconi, l’arrestato ha scavalcato il banco della cassa e ha rubato 200 tagliandi da 3 euro l’uno, per poi darsi alla fuga a bordo di un’auto. Il proprietario del bar a quel punto ha chiamato il 113, mettendo a disposizione del personale della squadra volante i filmati che ritraevano D’Alessandro. Il pluripregiudicato è stato raggiunto nella sua abitazione e dovrà ora rispondere per furto aggravato e inosservanza di prescrizioni susseguenti alla misura della sorveglianza speciale. D’Alessandro ha una lunga serie di reati penali. A giugno del 2012, insieme ad altre due persone, tra cui il fratello Antonello, di tre anni più giovane, entrò in una villa di Forme, frazione di Massa d’Albe, terrorizzando due anziani con una pistola per rapinarli. Una scena all’arancia meccanica che sconvolse il borgo. Fu fermato, in quel caso, da un poliziotto che non era in servizio, subito dopo la rapina, che lo inseguì nonostante gli avessero sparato contro. A ottobre dello scorso anno è stato invece arrestato per aver rubato dei fascicoli da uno studio legale. In quell’episodio fu incastrato dalle impronte digitali lasciate nello studio.
Magda Tirabassi
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