Ruba l’identità all’amica e fa spese on-line

3 Dicembre 2023

Un 24enne di Scurcola Marsicana denunciato. Le accuse: frode informatica e sostituzione di persona

AVEZZANO. Entra nell’account di Amazon di una conoscente con uno stratagemma e acquista oggetti di valore. Fino a stipulare anche un finanziamento per ordinare la merce. Alla fine viene scoperto e denunciato. Dovrà rispondere dei reati di frode informatica e sostituzione di persona continuata il giovane che aveva messo nel carrello dell’e-commerce merce per diverse centinaia di euro, riuscendo a farsela spedire a casa. I fatti risalgono al mese di febbraio dello scorso anno. Secondo l’accusa il giovane marsicano, 24 anni, residente a Scurcola Marsicana, grazie alla fiducia che riservava in lui la sua conoscente, aveva chiesto e ottenuto le credenziali della ragazza per entrare sulla piattaforma. Dopo essersi introdotto nell’account Amazon della dona, avrebbe modificato, senza diritto, i dati contenuti nel sistema informatico della società di compravendita internazionale, utilizzando l’identità digitale della persona offesa e i suoi documenti di identità come la patente di guida e il codice fiscale. La donna gli aveva concesso le password al solo fine di fare degli acquisti a sue spese e invece il giovane si sarebbe fatto prendere la mano e avrebbe iniziato a fare shopping approfittandosi della disponibilità della sua conoscente. Inoltre, sempre secondo l’accusa, sarebbe arrivato anche a stipulare un contratto di finanziamento per 500 euro con una società di prestito Cofidi, servendosene poi per eseguire degli acquisti online sempre su Amazon. Grazie a questo raggiro era riuscito a spendere tutti i soldi ottenuti con il finanziamento a nome della ragazza acquistando beni per un totale di 495 euro. Per evitare che l’intestataria dell’account Amazon potesse accorgersi subito di quanto stava accadendo aveva fatto recapitare tutta la merce acquistata a casa sua, a Scurcola Marsicana, evitando così che potessero arrivare pacchi all’indirizzo della ragazza che si sarebbe a quel punto potuta insospettire. Alla fine è stato ugualmente scoperto – gli ammanchi sul conto della giovane erano evidenti – e denunciato. La Procura di Avezzano ha concluso le indagini nei confronti del 24enne. Ora il giovane, difeso dagli avvocati Luca e Pasquale Motta, rischia il rinvio a giudizio per i reati di frode e sostituzione di persona. (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.