Rubano oro e armi in due abitazioni

A casa di un avvocato spariti preziosi per 70mila euro, nell’altro alloggio prelevati 5 fucili, poi abbandonati, e una pistola
SULMONA. Hanno aspettato che i proprietari uscissero di casa per entrare nelle loro abitazioni e rubare oro, preziosi ed altri oggetti di valore compresi cinque fucili e una pistola. Due abitazioni, entrambe nel quartiere Peep, il più popoloso della città, sono state oggetto delle attenzioni dei ladri, che dopo un periodo di pausa sono tornati a colpire. Due furti messi a segno a poca distanza l’uno dall’altro e con le stese modalità, tanto che gli ispettori della squadra anticrimine, chiamati sul posto dai proprietari, ipotizzano che possa trattarsi delle stesse persone. Consistente il bottino: circa 70 mila euro in preziosi e un piccolo arsenale che la polizia è riuscita a recuperare in buona parte.
Erano da poco passate le 20 quando i proprietari delle due abitazioni, tra i quali un avvocato sulmonese, rientrando a cena hanno trovato alcune stanze messe a soqquadro. L’avvocato, di ritorno da Avezzano dove si era recato per lavoro, si è subito accorto di aver subito un furto. È bastato un rapido controllo per capire di aver “perso” tutti gli oggetti in oro custoditi in casa. Nella denuncia consegnata agli agenti di polizia ha elencato un ricco numero di preziosi, per un valore totale di circa 70 mila euro. Nella seconda abitazione invece, situata al secondo piano, le attenzioni dei ladri si sono soffermate su una preziosa vetrinetta dove il proprietario con la passione della caccia, custodiva cinque fucili e una pistola semiautomatica con relative munizioni. I ladri hanno portato via il piccolo arsenale per poi abbandonare per strada i cinque fucili ma non la pistola con i proiettili. Fucili che la squadra anticrimine ha ritrovato in una stradina di campagna, nei pressi di Roccapia. E questo particolare ha dirottato l’attenzione della polizia verso l’Alto Sangro e la Campania, dove gli investigatori ipotizzano si siano rifugiati i ladri con il consistente bottino in oro realizzato. Furto anche a Pratola Peligna dove i ladri hanno agito l’altra notte portando via un trattore il cui valore si aggira intorno a 100mila euro. Il mezzo, di proprietà di una società agricola di Pratola Peligna, era parcheggiato all’interno del piazzale della cooperativa Val Peligna vini in via enopolio. A fare l’amara scoperta l’operaio addetto al mezzo, il quale recandosi al lavoro non ha trovato più il trattore parcheggiato al solito posto. Un furto si presume su commissione, almeno è quello che pensano i carabinieri di Pratola Peligna intervenuti sul posto per i rilievi del caso. E dai primi riscontri sembrerebbe che il trattore sia stato portato via dopo esser stato caricato su un altro camion. Sempre secondo gli investigatori, si sarebbe trattato di un furto su commissione messo a segno da individui che conoscevano bene come muoversi.
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