Rubata una chiocciola della Cracking Art

Furto ripreso dalle telecamere. Scultura colorata sparita da via Croce dove ha sede la fondazione
AVEZZANO. Rubata una delle sculture della Cracking Art, la mostra di mastodontiche e coloratissime riproduzioni animali firmate dal movimento artistico protagoniste dell’esposizione ospitata all’Aia dei Musei di Avezzano che per l’intero periodo delle festività natalizie ha invaso il centro storico della città, popolando le principali strade e piazze, grazie alla collaborazione tra la fondazione Terzo Pilastro Internazionale - che promuove il progetto- l’amministrazione comunale e la stessa Aia dei Musei. Il furto ha riguardato una chiocciola rossa che era stata posizionata proprio davanti la sede avezzanese della fondazione Terzo Pilastro in via Benedetto Croce. I ladri, però, sono stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza a circuito chiuso presenti nello stabile. Il furto si sarebbe consumato la sera del 29 dicembre scorso. A denunciare l’episodio è stata Anna Maria Taccone che ha lo studio nello stesso edificio. Sua sorella, Alessandra Taccone, è il direttore generale della fondazione Terzo Pilastro Internazionale presieduta da Emmanuele Emanuele. «La sera del 29 dicembre un gruppetto provvedeva a impossessarsi di una chiocciola rossa posizionata all’ingresso della nuova sede della fondazione», denuncia Anna Maria Taccone, «evidentemente non si sono accorti che l’area è interamente coperta da videosorveglianza. Naturalmente i filmati verranno consegnati alle autorità, insieme alla denuncia di furto, per gli opportuni provvedimenti». Quella che potrebbe avere tutta l’aria di una bravata di un gruppo di ragazzini annoiati in realtà si configura come un furto con l’aggravante prevista nel codice penale del reato commesso su cose esposte per necessità, per consuetudine o per destinazione al pubblico come nel caso delle opere d’arte. Sbarcata ad Avezzano il 9 luglio scorso, la mostra ha riscosso successo richiamando in città migliaia di visitatori, soprattutto famiglie con bambini e ragazzi. Le sculture resteranno esposte nelle strade e nelle piazze cittadine fino a domani. Poi i conigli, le chiocciole, i lupi, gli orsi e le tartarughe colorate, fatte di plastica riciclata, torneranno nell’ex mattatoio di via Nuova dove resteranno fino al 13 febbraio per consentire ad alcune scuole di portare a termine i progetti iniziati. (f.d.m.)
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