Rubate 600 carte d’identità in municipio
Carsoli, cassaforte smurata con la fiamma ossidrica. Danni ingenti. Il sindaco: «È allarme criminalità»
CARSOLI. Hanno divelto la cassaforte con la fiamma ossidrica e hanno portato via documenti riservati e carte d’identità. Preoccupazione anche per i rischi legati alla privacy di centinaia di persone. Il colpo è stato messo a segno l’altra notte negli uffici del Comune di Carsoli da una banda di professionisti. Una carta d’identità “in bianco”, al mercato dei documenti contraffatti, può arrivare a costare anche mille euro.
Secondo i primi accertamenti dei carabinieri, sarebbero state portate via più di 600 carte d’identità, oltre a mille euro in contanti. I ladri, secondo la ricostruzione, si sono intrufolati nell’edificio attraverso una porta sul retro, per poi mettere tutti gli uffici a soqquadro.
La scoperta è stata fatta al mattino dal personale che ha preso servizio e che ha subito notato uno strano odore di bruciato causato dalla fiamma ossidrica. I ladri si sono introdotti all’interno degli uffici di Stato civile, anagrafe e polizia locale. La cassaforte è stata divelta dal muro e portata via dalla sede municipale. È stato eseguito anche un inventario accurato per valutare l’entità del danno e l’assenza di eventuali altri fascicoli o documenti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Carsoli che hanno eseguito i rilievi.
Il Comune è dotato di un servizio di videosorveglianza, ma ciò non ha spaventato i ladri che hanno agito senza problemi.
Le immagini registrate sono al vaglio dei militari dell’Arma che stanno cercando indizi utili a risalire ai malviventi. Probabilmente si tratta di una banda di professionisti che mette a segno colpi su commissione. Con ogni probabilità sanno già come piazzare le carte d’identità.
«I malviventi hanno danneggiato e scassinato tutte le porte del Comune e messo a soqquadro tutte le stanze causando danni ingenti», spiega il sindaco Velia Nazzarro, «negli ultimi tempi sono numerosi i furti nella Piana del Cavaliere e i ladri hanno un atteggiamento sempre più disinvolto. Basti pensare che qualche giorno fa hanno cercato di rubare in un’abitazione alle 9 del mattino. Speriamo che questa ondata di criminalità abbia un freno perché i cittadini non ne possono più».
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