Rubati 10mila euro al distributore

I soldi spariti all’ora di pranzo dalla cassa continua dell’Agip in via Roma, nessun segno di scasso
AVEZZANO. Rubati 10mila euro dalla cassa continua del distributore Agip di via Roma ad Avezzano. Nessun segno di scasso o danneggiamenti alla cassa, visto che per aprire sono state utilizzate le chiavi. È giallo sul colpo messo a segno qualche giorno fa al distributore a marchio Agip, uno dei più frequentati della città, in quanto si trova nella zona commerciale di Avezzano. Il gestore dell’impianto solo oggi si è reso conto dell’accaduto e ha allertato i carabinieri della Compagnia di Avezzano.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, sembra che chi ha agito conoscesse molto bene i movimenti all’interno dell’impianto. E quindi anche a che ora sarebbe passata la vigilanza privata e il giorno in cui sarebbe arrivata ad Avezzano per ritirare i soldi custoditi nella cassa.
Secondo quanto ricostruito dal gestore e dagli inquirenti, il colpo sarebbe stato messo a segno lunedì, all’ora di pranzo. Dalle riprese delle telecamere dell’impianto di videosorveglianza si vede un uomo che, a testa bassa e con un cappuccio, passa in mezzo alle auto ferme a mettere benzina e si abbassa davanti alla cassa continua. Il volto è coperto dal cappuccio di una felpa e quindi non è riconoscibile. Il suo modo di agire è scaltro e per nulla timoroso.
Il ladro ha aperto il piccolo forziere con le chiavi, ha prelevato il denaro e poi si è dileguato velocemente.
Il tutto riuscendo a non attirare l’attenzione degli automobilisti che facevano rifornimento e che non hanno neppure minimamente intuito ciò che stava accadendo sotto i loro occhi. I gestori dell’impianto in quel momento non c’erano. Si erano infatti allontanati per la pausa pranzo. Ingente il bottino che il ladro solitario è riuscito a portar via. Si tratta, infatti, di 10mila euro in contanti.
Quando ieri è arrivata la vigilanza a ritirare il denaro ci si è accorti di quanto accaduto: nella cassa continua, infatti, non c’era più traccia del denaro che era stato, invece, preventivato. A quel punto al gestore non è rimasto altro da fare che prendere atto del furto e allertare i carabinieri a cui ha denunciato il furto.
Sul caso sono ora al lavoro gli uomini del comandante della Compagnia, il capitano Enrico Valeri. (m.t.)
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