Rubati 70mila euro dal caveau delle Poste

Colpo nell’ufficio postale di Civitella Roveto, scoperto dai dipendenti solo dopo diverse ore: cassaforte smurata e tagliata
CIVITELLA ROVETO. Colpo da 70mila euro all’ufficio postale di Civitella Roveto. È caccia alla banda che ha prima smurato e poi tagliato la cassaforte per impossessarsi del cospicuo malloppo. Sono stati i dipendenti, ieri mattina, ad accorgersi del furto, all’apertura dell’ufficio postale. Sul colpo indagano i carabinieri della compagnia di Tagliacozzo. I ladri hanno agito nel fine settimana, approfittando della chiusura. Con probabilità sono entrati in azione di notte. Nessuno, però, prima di ieri mattina si è accorto di nulla. L’ufficio postale di Civitella Roveto si trova in via Liri, una zona piuttosto isolata, a circa 150 metri dal centro abitato. Aspetto questo che ha permesso alla banda di agire indisturbata. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i malviventi hanno forzato la porta d’ingresso, poi una volta dentro si sono diretti verso la cassaforte. Dopo averla divelta, l’hanno tagliata – utilizzando probabilmente un frullino elettrico – e poi sono fuggiti con il bottino. Solo ieri mattina il direttore e i dipendenti dell’ufficio postale si sono accorti di quanto accaduto e del grave ammanco. Sul posto per i rilievi sono arrivati i carabinieri della locale stazione. Secondo le informazioni raccolte, all’interno del caveau c’erano almeno 70mila euro. Gli investigatori stanno raccogliendo le testimonianze dei cittadini e acquisendo le telecamere di videosorveglianza delle abitazioni private che affacciano su via Liri per cercare di capire se alcuni degli occhi elettronici possano aver ripreso l’auto con a bordo la banda. Al vaglio dei militari anche le telecamere dell’Anas che si trovano in prossimità dello svincolo della superstrada. Al momento l’unica cosa certa è che si tratti di un colpo pianificato.

