Rubati fiori e oggetti votivi dalle tombe
Non una, ma almeno tre volte. Continua a trovarsi di fronte a un’amara sorpresa una signora di Sulmona che va regolarmente al cimitero per onorare la memoria dei propri defunti: il furto non solo dei...
Non una, ma almeno tre volte. Continua a trovarsi di fronte a un’amara sorpresa una signora di Sulmona che va regolarmente al cimitero per onorare la memoria dei propri defunti: il furto non solo dei fiori, ma anche di altri oggetti che ha lasciato sulle tombe dei propri cari. «Il senso di civiltà evidentemente si è perso a Sulmona, dove spariscono dalle tombe fiori e oggetti votivi», racconta la donna basita, «sono già almeno tre volte che, recandomi al cimitero con mio marito, trovo le tombe dei miei cari private dei fiori e di alcuni oggetti che vi avevamo posto. Siamo davvero molto amareggiati», conclude laconica citando una frase di Ugo Foscolo: «Una società che non conserva il culto dei morti fra i suoi valori spirituali più preziosi non merita di sopravvivere».

