Rubati fucili nell’armadio blindato: cinque raid a segno nel weekend

L’AQUILA. Non solo soldi e gioielli, ma anche armi nel mirino dei ladri che stanno seminando il panico nell’Aquilano e nel resto della provincia, in particolare nella Marsica e nella Valle Peligna....
L’AQUILA. Non solo soldi e gioielli, ma anche armi nel mirino dei ladri che stanno seminando il panico nell’Aquilano e nel resto della provincia, in particolare nella Marsica e nella Valle Peligna. Sono in corso indagini sul furto di diversi fucili portati via da un’abitazione.
Secondo quanto denunciato dal padrone di casa, i malviventi hanno rubato una fuciliera con all’interno diverse armi da caccia e munizioni. Un furto mirato, secondo gli investigatori. Sul colpo indaga la polizia. Secondo indiscrezioni trapelate, le armi erano tenute sotto chiave all’interno di un apposito armadietto blindato che era a sua volta incastonato nel muro. Chi ha agito, ha operato a colpo sicuro sapendo bene che in quella abitazione avrebbe trovato delle armi. Per non perdere del tempo prezioso, la banda non avrebbe tentato di forzare l’armadietto blindato, ma lo avrebbe prima smurato e poi portato via. I furti di armi preoccupano non poco le forze dell’ordine. Fucili, pistole e munizioni asportate da ville e appartamenti vengono, infatti, rivenduti sul mercato nero o utilizzati dai criminali per compiere attività illecite come omicidi, rapine o altro.
Intanto continua l’ondata di furti in città. Ad essere prese di mira dai malviventi sono soprattutto case singole e ville. Nell’ultimo fine settimana, tra venerdì e domenica scorsi, sono stati almeno 15 i colpi messi a segno o tentati, 5 solo sabato notte. In un caso è stata smurata una cassaforte. Il bottino degli ultimi furti non è stato particolarmente ingente, ma ricevere in casa l’indesiderata visita dei ladri è sempre motivo di enorme preoccupazione per le vittime. Le zone più colpite sono Bagno, Gignano, San Gregorio, ma anche Onna, Poggio Picenze, Paganica e Barisciano. In provincia, invece, gli ultimi raid sono avvenuti ad Avezzano e Celano. E questo a poche settimane dalle festività natalizie quando, statisticamente, i raid nelle abitazioni subiscono una decisa impennata. Ma accanto ai furti consumati ci sono anche numerosi tentativi andati a vuoto, alcuni dei quali non vengono nemmeno segnalati alle forze dell’ordine.
Il crescente fenomeno è naturalmente attenzionato dalle forze dell’ordine che, in virtù degli ultimi ripetuti episodi, hanno già innalzato il livello di allerta predisponendo attività di controllo specifiche. Le raccomandazioni sono sempre le stesse: utilizzare un sistema di allarme o anti intrusione, lasciare una luce o il televisore acceso per simulare la presenza in casa, evitare di postare sui social se si esce o si va in vacanza e avvisare sempre qualche vicino di casa su eventuali assenze. (f.d.m.)

