Rudere fatiscente, protestano i residenti
Pratola: erbacce, calcinacci e rifiuti lungo via della Ruota, chiesta la demolizione del vecchio edificio
PRATOLA PELIGNA. L’amministrazione fa rimuovere le erbacce, ma si scoprono quintali di detriti polverosi e altra sporcizia. Uno scenario che torna a far preoccupare i residenti dei via della Ruota a Pratola Peligna, da anni alle prese con un rudere fatiscente e pericoloso. Nella zona, dopo alcune segnalazioni ed esposti, sono stati eseguiti due interventi da parte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio De Crescentiis. In particolare, con un primo intervento, erano stati rimossi i calcinacci pericolanti dalla facciata del rudere e realizzata una staccionata per impedire alle persone di farsi male. Di seguito, una squadra di volontari di Protezione civile, sempre su disposizione del sindaco, aveva ripulito la zona. Un lavoro il gruppo ha portato a termine con grande impegno, ma dopo la rimozione delle erbacce si è subito notato un nuovo ammasso di calcinacci, ferri vecchi e altro materiale. Lo scenario ha riacceso le proteste dei residenti che plaudono all’iniziativa dell’amministrazione, ma tornano a chiedere la demolizione dello stabile e la completa rimozione dei calcinacci. Sull’argomento, in qualità di avvocato dei residenti, è intervenuta anche l’ex vicepresidente della Provincia Antonella Di Nino, per chiedere: «Una definitiva sistemazione della zona con la completa demolizione del rudere, unica misura in grado di rimuovere tutti i pericoli e portare a una riqualificazione dell’area».
Federico Cifani
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