Ruderi pericolanti, paura in centro storico

3 Aprile 2018

Celano, intervento dei vigili del fuoco dopo l’ultima scossa di terremoto: transennato un edificio

CELANO. L’ultima scossa di terremoto nella notte tra venerdì e sabato (3.8 sulla scala Richter, con epicentro a Paganica, frazione dell’Aquila) ha fatto tornare la paura in alcuni punti del centro storico di Celano.
I residenti lamentano la presenza di decine di ruderi che rappresenterebbero un pericolo per le abitazioni vicine. Problemi sono stati segnalati, in particolare, via San Ferrante, in via Aia Capoccia, via Caduti di Nassiriya e nella zona di via Muranuove sottostante a piazza IV Novembre.
Gli stessi abitanti hanno sollecitato un intervento e sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Avezzano. I pompieri, muniti di una scala, hanno compiuto un sopralluogo e hanno allertato anche gli agenti della polizia locale di Celano. I vigili del fuoco hanno compiuto un’accurata ispezione nel quartiere e nei prossimi giorni presenteranno un dettagliato resoconto al Comune. Gli stessi vigili hanno provocato un crollo controllato del tetto all’interno di un edificio pericolante per evitare pericoli per passanti e automobilisti. Dallo stesso edificio, dopo l’ultima scossa, infatti, erano cadute delle tegole.
La struttura pericolante e totalmente abbandonato è stato transennata con del nastro.
«Il Comune dovrebbe eseguire un monitoraggio dei ruderi perché il problema è annoso», sottolineano alcuni residenti del centro storico di Celano, «le strutture sono nel più totale abbandono e vi è la necessità di interventi per impedire crolli pericolosi. Abbiamo paura. Se dovessero verificarsi dei cedimenti resteremmo bloccati».
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