Rugby, riconoscimento del Panathlon per Buccimazza

8 Settembre 2015

L’AQUILA. Nel museo dei Trofei dell’Aquila Rugby, il presidente del Panathlon Fulgo Graziosi, ha voluto consegnare all'imprenditore Luigi Buccimazza di Rocca di Mezzo, residente in Sud africa, il...

L’AQUILA. Nel museo dei Trofei dell’Aquila Rugby, il presidente del Panathlon Fulgo Graziosi, ha voluto consegnare all'imprenditore Luigi Buccimazza di Rocca di Mezzo, residente in Sud africa, il Guerriero di Capestrano in segno di riconoscimento e ringraziamento per la collaborazione offerta dagli anni Ottanta alla fine degli anni Novanta con il reclutamento e l'invio di virtuosi atleti del rugby. Graziosi ha voluto sottolineare che il Panathlon aquilano è stato l'unico Club che ha avuto la sensibilità e l'avvedutezza di premiare un uomo che non ha mai staccato i legami con il proprio territorio proprio attraverso lo sport e, in particolare, il rugby. Questa disciplina sportiva ha un notevole pregio finalizzato non solo alla preparazione atletica dei giovani, ma all'insegnamento del rispetto delle regole in senso assoluto e, quindi, alla formazione di corretti cittadini, capaci di inserirsi costruttivamente nel tessuto sociale locale, regionale, nazionale e internazionale. Nel ricevere il premio Buccimazza ha apprezzato la motivazione dell'assegnazione del premio: «Il Panathlon Club L'Aquila a Luigi Buccimazza, mecenate dello sport e seminatore di talenti rugbystici internazionali». «Ho fatto tutto ciò», ha aggiunto Buccimazza, " in nome dello sport e, soprattutto, della mia città che porterò sempre nel cuore». Antonio Di Zitti, ex capitano dell'Aquila Rugby ha ripercorso la storia della squadra aquilana sottolineando il ruolo di Buccimazza.

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