Ruscio, la frattura dietro l’addio: «Sfiduciata da sindaco e giunta»

20 Gennaio 2024

L’assessore al Bilancio dimissionaria: «È venuto meno il sostegno anche dell’intero consiglio» Di Pangrazio cerca il sostituto a 2 mesi dalle Regionali: dovrà inserire una donna o togliere un uomo

AVEZZANO. La comunicazione da parte del sindaco Gianni Di Pangrazio della rottura del rapporto di fiducia anche da parte degli assessori e dei consiglieri nei confronti dell’assessore Loreta Ruscio sono alla base delle dimissioni di quest’ultima dalla carica di assessore. Dimissioni arrivate l’altro giorno a Palazzo di città che hanno aperto una crisi politica nella maggioranza Di Pangrazio a poche settimane dall’elezione del consiglio provinciale e a meno di due mesi dal voto per le Regionali. Scrive, rivolgendosi al primo cittadino, l’oramai ex assessore al Bilancio nella lettera di dimissioni: «Dal momento che mi ha comunicato il venir meno da parte sua, degli assessori e dei consiglieri, di quel rapporto fiduciario che solitamente caratterizza l’incarico, sempre svolto con diligenza e competenza, con la presente si rassegnano le dimissioni dall’incarico di assessore, ringraziando l’amministrazione e tutto il personale degli uffici per la collaborazione prestata ed i risultati conseguiti nell’interesse della città.
Da Palazzo di città, fanno sapere, «si prende atto della decisione dell’assessore non più sostenuto dai gruppi consiliari. Considerando l’avvenimento come un fisiologico avvicendamento amministrativo». Tuttavia, quella dell’amministrazione sarebbe solo una calma apparente. In realtà subito dopo aver inoltrato le sue dimissioni al sindaco, agli assessori e al presidente del Consiglio comunale, Ruscio è stata raggiunta telefonicamente dal vicesindaco Domenico Di Berardino. Ieri mattina, a Palazzo di città, la decisione dell’ex assessore al Bilancio è stata al centro di una riunione di maggioranza. Ruscio era stata la più eletta della lista di Antonio Del Boccio, guadagnandosi così un posto in giunta dopo il sostegno a Di Pangrazio dello stesso Del Boccio. In squadra dall’inizio del mandato, aveva passato indenne il rimpasto di giunta di metà consiliatura. Solo sei mesi fa, Di Pangrazio aveva deciso di cambiare metà dell’esecutivo e nonostante Ruscio non godesse più del pieno appoggio del consigliere Del Boccio, il primo cittadino aveva deciso di rinnovarle la sua fiducia per il lavoro svolto e l’impegno profuso. Tra le ultime azioni da assessore, era stata inserita nel gruppo di lavoro per trattare con Tekneko per scongiurare gli aumenti della tassa per i rifiuti dopo i rincari paventati da Aciam. Una vicenda che aveva visto il Comune di Avezzano trascinare la partecipata in tribunale per poi ritirare il contenzioso ad accordo concluso. Le dimissioni dell’assessore al Bilancio, oltre ad una crisi politica, aprono a un necessario rimpasto di giunta: per il rispetto delle quote rosa Di Pangrazio dovrà inserire una donna oppure togliere un assessore uomo dall’esecutivo.
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