«Sì a un contenitore di memorie»

11 Luglio 2017

Bisegna, presidente Cic, si rivolge al Comune: più spazi culturali

CAPISTRELLO. Strutture pubbliche da adibire a spazio culturale: questa la richiesta che Augusto Bisegna, archeologo e presidente dell’associazione Centro iniziative culturali (Cic), ha presentato al sindaco di Capistrello, Francesco Ciciotti. «Da qualche tempo si assiste a un più diffuso interesse per il patrimonio culturale della Marsica», ha commentato Bisegna, «lo dimostrano il successo delle mostre archeologiche, così come l’afflusso all’importante sito di Alba Fucens. Va infine ricordata la delibera unanime del precedente consiglio comunale di Capistrello che promosse il riconoscimento, da parte dell’Unesco, del comprensorio ove si trovano l’Emissario e il tratto elicoidale della ferrovia, sottostante e sovrastante, quale patrimonio dell’umanità».
Secondo il presidente dell’associazione «va sottolineata con forza la prioritaria esigenza di pianificare al meglio l’utilizzo delle risorse finanziarie su cui può contare l’attuale amministrazione, succeduta nel 2015 a quella del sindaco Antonino Lusi che ha lasciato all’attuale amministrazione e al sindaco Ciciotti un cospicuo patrimonio di diversi milioni. Sarebbe auspicabile una riflessione sulla necessità di dotare il paese di una struttura pubblica coperta e multifunzionale: dunque biblioteca, sala consiliare, luogo per convegni, incontri, dibattiti pubblici, mostre, iniziative culturali, ricreative, musicali, teatrali, cineforum. Uno spazio moderno e di massima fruibilità, insomma, costruito ovviamente secondo gli attuali criteri antisismici che nella nostra idea iniziale doveva fungere altresì da contenitore di memorie del paese».
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