Sì al progetto da oltre 9 milioni per la nascita del museo all’aperto

9 Aprile 2022

Sei gli interventi per la promozione turistica previsti nell’ambito del programma di sviluppo Restart I comuni interessati: Caporciano, Carapelle Calvisio, San Pio delle Camere, Navelli e Prata d’Ansidonia

SAN PIO DELLE CAMERE. “Altopiano d’Abruzzo: un museo all’aperto”. È il nome del progetto approvato, nell’ambito del Programma di sviluppo Restart. Riguarda il turismo dell’Area omogenea 6, per 9,47 milioni, e comprende sei interventi nei comuni di Caporciano, Carapelle Calvisio, San Pio delle Camere, Navelli, Prata d’Ansidonia. Il Pit (progetto integrato territoriale) intende valorizzare i siti di interesse culturale in un’area storicamente punto di snodo dei tratturi L’Aquila-Foggia e Centurelle-Montesecco.
A Navelli è previsto il recupero a giardino pubblico dell’area del parco archeologico, parte integrante del centro storico, a San Pio delle Camere il recupero del castello recinto, mentre a Prata d’Ansidonia la valorizzazione del sito archeologico di Peltuinum. Sono potenziate le infrastrutture a servizio delle chiese di Bominaco e di Caporciano, nonché della chiesa tratturale di Santa Maria dei Centurelli. A Carapelle Calvisio viene migliorata la fruizione del Centro per la conservazione e valorizzazione delle varietà agronomiche tradizionali dell’Appenino. Il progetto è completato da azioni di promozione del territorio.
Per quanto riguarda il Piano nazionale per gli investimenti complementari al Pnrr, l’Usrc e i Comuni del cratere stanno lavorando, congiuntamente alla Struttura di missione sisma 2009 e al Commissario straordinario per il sisma 2016, sul “Programma degli interventi per le aree del sisma del 2009 e 2016”, finanziato per un importo pari a un miliardo e 780 milioni. Sono stati finanziati 280 interventi a responsabilità dei Comuni dell’Usrc per oltre 122 milioni afferenti alle seguenti linee di intervento: rifunzionalizzazione, efficientamento energetico e mitigazione delle vulnerabilità sismiche di edifici pubblici (65 interventi ammessi a finanziamento per 26,20 milioni); Progetti di rigenerazione urbana degli spazi aperti pubblici di borghi, paesi e di città (91 interventi ammessi per 53,71 milioni); realizzazione e consolidamento di percorsi e cammini culturali, tematici e storici (4 interventi ammessi per 2,2 milioni); ammodernamento e messa in sicurezza di impianti sportivi, ricreativi e di risalita (63 ammessi per 25,30 milioni); investimenti sulla rete stradale comunale (57 lavori per 15,33 milioni). Per questi interventi sono in via di approvazione i progetti da porre a base della gara di appalto entro giugno.
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