Sì alla nuova cabinovia da dieci posti

16 Aprile 2019

Roccaraso, la giunta Marsilio approva il progetto da 10 milioni presentato due anni fa dalla Sifatt

ROCCARASO. Il comprensorio sciistico di Roccaraso-Rivisondoli si arricchisce di un nuovo impianto di risalita e si pone ai livelli delle più importanti stazioni invernali italiane. Dopo le due modernissime cabinovie inaugurate nel dicembre del 2007 dall’ex ministro dello Sport Luca Lotti ne arriva una terza, gemella delle precedenti. Il progetto, presentato dalla Sifatt srl due anni fa, è stato approvato ieri dalla giunta regionale su proposta del presidente Marco Marsilio e prevede la realizzazione del nuovo impianto nel comprensorio dell’Aremogna in sostituzione e sullo stesso tracciato della storica seggiovia triposto Pallottieri. La nuova cabinovia, da dieci posti, accessibile anche ai diversamente abili, si svilupperà su una lunghezza di 1,1 chilometri e trasporterà più di 1.400 persone l’ora al caldo e al riparo dalle intemperie. L’inaugurazione dovrebbe avvenire all’inizio della stagione 2020-2021. L’investimento previsto si aggira attorno agli 8-10 milioni di euro. «Lo sviluppo del nostro comprensorio sciistico ha bisogno di scelte di qualità e investimenti», afferma il responsabile del comprensorio dell’Aremogna Roberto Del Castello. «Da anni stiamo percorrendo questo solco con ottimi risultati per l’economia di tutto l’Abruzzo. Il sistema d’innevamento programmato ha già confermato di essere indispensabile per garantire una continuità d’esercizio agli impianti e per permettere a tutto il sistema economico territoriale di poter programmare con certezza il proprio lavoro. Ora è la volta degli impianti che vogliamo rendere sempre più efficienti, confortevoli e sicuri. La nuova seggiovia è sicuramente un punto di partenza perché non vogliamo certo fermarci qui». Ora la palla passa nuovamente alla Regione per il successivo atto da parte del servizio competente che dovrà procedere all’acquisizione dei vari pareri propedeutici al rilascio delle autorizzazioni necessarie per avviare il cantiere per la costruzione della nuova cabinovia. Anche se, come detto, l’inizio dei lavori dovrebbe coincidere con la chiusura della stagione 2019-20. L’impianto Pallottieri è forse il più importante dell’intero comprensorio sciistico perché storicamente è il primo a essere aperto e l'ultimo a essere chiuso. (c.l.)
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