«Sì alle passeggiate e ai parchi No a una città militarizzata»

21 Marzo 2020

Biondi: «Nel rispetto delle normative non posso proibire ai cittadini di prendere aria» Ma è scontro con la Lega che chiede la chiusura delle aree verdi per prevenire il contagio 

L’AQUILA. Non ci saranno restrizioni per chi vuole fare una passeggiata o una corsetta in un parco. A patto che si rispettino le regole e non vengano creati assembramenti. Il sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi, non vuole «militarizzare la città». Lo ha detto chiaramente nella consueta videoconferenza, divenuta appuntamento fisso per le comunicazioni alla cittadinanza, nell'era del Covid-19. «Non si può vietare ad una persona di scendere sotto casa a prendere una boccata d'aria o di fare attività sportiva, se questo avviene nell'ambito delle misure previste», afferma Biondi.
Ma la Lega non ci sta e chiede «misure più stringenti per evitare il contagio».
CORSE E PASSEGGIATE. Il Comune dell'Aquila non si allineerà ai provvedimenti adottati dai comuni di Pescara e Montesilvano, che hanno limitato l'accesso a parchi ed aree verdi. «I controlli sono frequenti», dichiara il sindaco, «sia nei parchi che nelle aree gioco: non abbiamo finora trovato assembramenti e affollamenti. Credo che non si possa vietare una passeggiata o una corsetta. Dobbiamo stare attenti anche alla psicosi al contrario: non c'è solo un'emergenza sanitaria o economica, ma anche sociale. Misure eccessivamente restrittive possono generare un disagio ancora più grande. Non vedo perché bisogna dare il segno di una militarizzazione del territorio».
E LA LEGA? Per la Lega, invece, servono azioni più forti: «In un momento simile, di grande difficoltà, dobbiamo garantire in tutti i modi l'incolumità pubblica», affermano Francesco De Santis (capogruppo), Luigi Di Luzio, Elisabetta De Blasis e Laura Cucchiarella, del gruppo consiliare della Lega, «arrivano quotidianamente segnalazioni di parchi pubblici ed aree verdi attrezzate che vengono frequentate da anziani, bambini, sportivi e ragazzi. Un comportamento di grande irresponsabilità, a pochi giorni dall'esplosione del picco della pandemia. Vista la situazione già critica degli ospedali abruzzesi, non possiamo permetterci di tenere ancora aperti questi spazi di ritrovo. Sollecitiamo l'immediata chiusura di parchi pubblici e aree verdi su tutto il territorio e una stretta ai controlli sugli spostamenti tramite mezzi pubblici».
Anche l'ex sindaco Massimo Cialente – che è medico – invita i cittadini aquilani a «non andare passeggio e a rinunciare alla corsetta. All'Aquila siamo 70 mila abitanti: anche se una minima parte decide di farsi una passeggiata, riempiamo ogni angolo della città».
CONTROLLI E DENUNCE. Prosegue l'attività di controllo del territorio da parte della polizia municipale: ieri sono state controllate 76 persone e 40 attività commerciali e denunciati 4 cittadini che hanno violato le disposizioni. «Saremo inflessibili», dice Biondi, «e tutti coloro che non hanno un motivo concreto e indifferibile per uscire di casa saranno controllati e sanzionati, perché la situazione è molto delicata».
È nato anceh un portale del Comune dedicato alle attività commerciali che hanno attivato il servizio di consegna della merce a domicilio e che potranno segnalare il servizio inviando una mail all'indirizzo covid-19@comune-laquila.it. Il Comune utilizzerà i dati ricevuti per comunicarli alla cittadinanza attraverso una piattaforma web. «Nell'ambito della campagna Vincilvirus», conclude Biondi, «vogliamo aiutare i commercianti che effettuano le consegne a domicilio e, allo stesso tempo, incentivare gli aquilani a restare a casa senza grande disagio».
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