S’indaga sulla morte della barista La Procura dispone accertamenti

Funerali per ora sospesi, oggi l’autopsia: la 73enne si è sentita male durante la cresima della nipotina Il sindaco di Tagliacozzo: «Lina era un esempio di amore, lei e il marito Pietro una vera istituzione»
TAGLIACOZZO. L’improvvisa morte di Lina Piacente, colta da malore durante la festa al ristorante, ha suscitato grande cordoglio in tutto il territorio comunale. Il primo cittadino Vincenzo Giovagnorio ha parlato di «una vera istituzione, non solo per Villa San Sebastiano, ma per Tagliacozzo e altri paesi circostanti», ma anche di «un esempio di amore reciproco di dedizione totale alla famiglia e al lavoro».
La magistratura dell’Aquila ha aperto un’inchiesta e ha disposto l’autopsia che sarà eseguita oggi dal medico legale incaricato, il dottor Giuseppe Calvisi. Per ora i funerali sono sospesi. La polizia ha raccolto le testimonianze di alcuni ospiti presenti alla festa per meglio ricostruire quanto accaduto.
Lina Piacente, 73 anni, stava festeggiando con parenti e amici la cresima di sua nipote in un ristorante alla periferia dell’Aquila quando si è accasciata a terra stroncata da un malore che non le ha lasciato neppure il tempo di chiedere aiuto ai familiari seduti al tavolo. Inutili i soccorsi. Gli operatori del 118 arrivati in pochi minuti sul posto non hanno potuto far altro che constatare il decesso della donna. Sono stati loro poi ad assistere le figlie e il marito della 73enne in evidente stato di choc. La 73enne era titolare da anni, con il marito Pietro Zuccaro, dello storico bar “La Siesta”, in via Garibaldi a Villa San Sebastiano Vecchia. Domenica pomeriggio era all’Aquila con una cinquantina di persone per trascorrere una giornata di festa per suggellare la cerimonia religiosa che c’era stata circa un mese prima. C’erano a tavola parenti, amici di famiglia, nipoti e la festeggiata. L’anziana si è alzata per andare verso la nipote, poi è tornata al suo posto e si è accasciata a terra. Le figlie Stefania (mamma della festeggiata) e Palmira hanno cercato di soccorrerla, è stato allertato subito il 118 ma la situazione era già precipitata. I medici sono rimasti a lungo nel ristorante per assistere il marito e le figlie della donna sconvolti. La salma è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale San Salvatore in attesa dell’esame medico legale. Il sindaco di Tagliacozzo si è detto «profondamente colpito dall’improvvisa e inaspettata morte di Lina». «Era sposata con il mitico Pietro da oltre 50 anni, al quale vanno i miei personali sentimenti di vicinanza e affetto in questo momento così triste», ha dichiarato Giovagnorio, «sono una vera istituzione, non solo per Villa San Sebastiano, un esempio di amore reciproco di dedizione totale alla famiglia e al lavoro, una sensibilità, un’educazione, un’affabilità e disponibilità condivise all’unisono nei lunghi anni di matrimonio e di attività commerciale e trasmesse alle figlie Palmira e Stefania. Lina era una donna, dolce ed energica al contempo, da quella del consorte Pietro, perché, agli occhi di tutti, loro sono inseparabili, e quindi nelle considerazioni di ricordo e di cordoglio, non posso non citarli entrambi».

