Saca stringe il patto con le scuole
Disegni, foto e visite guidate per raccontare la storia dell’acqua
SULMONA. In un’ottica di progressiva integrazione tra le istituzioni del territorio, la Saca spa ha deciso di intensificare la collaborazione con gli istituti di istruzione che rappresentano i luoghi dove vengono formarti i cittadini del domani.
Nello specifico la Saca ha coinvolto gli studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado per la giornata mondiale dell’acqua che si terrà il 22 marzo all’abbazia Celestiniana.
Nello specifico gli studenti realizzeranno elaborati, disegni, foto e racconti sulla storia dell’acqua e sul suo utilizzo.
Inoltre, con la convenzione con l’istituto comprensivo “Mazzini-Capograssi”, la Saca spa sta svolgendo, nell’ambito del progetto “Ovidio e la sua terra” attività di formazione in materia di educazione ambientale, sia all’interno della scuola che attraverso visite guidate alla sorgente del fiume Gizio.
Infine, è stato siglato un accordo con l’istituto Fermi per il progetto di alternanza scuola-lavoro che permette ad alcuni studenti un periodo di apprendimento in ambiente lavorativo e, quindi, un primo contatto diretto con una delle realtà imprenditoriali più importanti e complesse del territorio.
«L’attenzione che ogni giorno la Saca dedica alle nuove generazioni», afferma la società, «rappresenta una caratterizzazione importante della propria mission aziendale, un germoglio per stimolare le nuove generazioni a un cambiamento dello stile di vita che sia più rispettoso dell'ambiente. Infatti, tra gli obiettivi della Saca non può che esservi quello di contribuire a diffondere una cultura del corretto utilizzo della risorsa idrica e della tutela dell’ambiente. L’acqua è la nostra stessa vita e dalla sua tutela discende la garanzia di condizioni di vita dignitose per le future generazioni».
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