Sacerdoti, avviati i trasferimenti
Il vescovo va per la sua strada, inutili le raccolte firme e le proteste
SULMONA. Al via i trasferimenti dei sacerdoti della diocesi di Sulmona-Valva. Il giro di valzer dei sacerdoti tra le varie parrocchie del territorio non era piaciuto fin dall’annuncio ai fedeli che avevano auspicato un ripensamento da parte del vescovo Michele Fusco. Quest’ultimo, nonostante le raccolte di firme e le audizioni richieste da chi sperava di poter continuare il cammino di fede con il suo “vecchio” sacerdote, aveva chiesto un “periodo di silenzio”. Ma, dopo qualche settimana, la geografia della diocesi sta cambiando proprio come disegnato dal vescovo. Il primo parroco a prendere servizio nelle nuove parrocchie è stato don Oliviero Liberatore. Il sacerdote, che per anni era stato in servizio in Episcopio e a Pettorano sul Gizio, ha fatto il suo ingresso nelle parrocchie di Castel del Monte, Calascio e Santo Stefano di Sessanio. A lasciargli il posto don Germain Sosa, che dal 2020 è stato sacerdote in quei comuni. «Ringrazio la benevolenza di Dio per avermi avvicinato alla cattedrale più bella le cui guglie sono i famosi due corni del Gran Sasso», ha detto don Oliviero. A breve verranno messi a punto altri arrivi e partenze. Don Domenico Villani, parroco della cattedrale di San Panfilo, andrà a Santa Maria del Colle a Pescocostanzo e San Nicola di Bari a Rivisondoli. Don Luigi Ferrari da San Lorenzo martire e Santa Maria della Pace di Popoli, si sposterà a Santa Maria delle Valle a Scanno e a San Nicola nella frazione di Frattura. Don Gilberto Uscategui, che si è occupato finora delle chiese di Santa Maria ad Nives, San Francesco della Scarpa-San Domenico e Sant’Agata, andrà invece a Popoli. (e.b.)
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