Saes, premio di risultato per 240: arriva la quindicesima mensilità

Il direttore De Cesare: «Tre obiettivi facilmente raggiungibili fino al 2024, stessa erogazione per tutti» Aumento del 7% sulle buste paga. Prolungati a 72 mesi trenta contratti a tempo determinato
AVEZZANO. Premio di risultato per tre anni ai 240 dipendenti Saes, azienda del nucleo industriale che produce leghe e dispositivi getter, dispensatori di metalli, dispensatori di ossigeno, prodotti per sistemi di purificazione di gas, pompe getter e ioniche, componenti basati su leghe superelastiche, fili di leghe a memoria di forma per applicazioni automotive, prodotti per elettronica di consumo. Grazie a un accordo siglato tra la dirigenza e le organizzazioni sindacali, ci sarà di fatto un aumento complessivo del 7% annuo dello stipendio che si andrà ad aggiungere alla quattordicesima già introdotta e stabilizzata in passato. «L’accordo prevede l’erogazione di un premio in base al raggiungimento di tre obiettivi», ha spiegato il direttore del sito, Cesare De Cesare, «due sono legati al risultato dello stabilimento di Avezzano, mentre il terzo ai risultati del gruppo Saes. Il raggiungimento di questi tre obiettivi permetterà al sito di Avezzano di erogare nel 2022 un premio che ha un tetto massimo di 1.849 euro, nel 2023 di 1.978 euro e nel 2024 di 2.117 euro. Questi importi sono uguali per tutti i dipendenti, a prescindere dalla categoria e dall’inquadramento, e sono facilmente raggiungibili a mio avviso perché sono legati all’intero sito produttivo della città». De Cesare ha voluto precisare che «con questa operazione i dipendenti percepiranno quindi 15 retribuzioni, dal momento che già prendevano la quattordicesima, e si vedranno riconoscere altri 2mila euro l’anno». Soddisfatte le parti sociali per la chiusura della trattativa. «Ci sarà un sostanziale aumento sulle buste paga», ha evidenziato Ivo Chiaravalle (Fim-Cisl), «rispetto all’accordo precedente sarà del 7% in più. L’azienda sta andando molto bene e questo premio ci gratifica molto». Oltre al premio di risultato, le organizzazioni sindacali e i dirigenti hanno siglato l’accordo di prossimità che supera il decreto dignità e permette ai lavoratori con contratto a tempo determinato (circa 30) di rimanere in azienda fino a 72 mesi. «Negli ultimi anni», ha commentato Andrea Campione della segretaria provinciale Uilm-Uil, «sono stati stabilizzati 17 lavoratori che sono passati dalle agenzie internali alla Saes. L’accordo di prossimità prevede un’altra fetta di stabilizzazioni che sicuramente gioverà anche all’azienda».
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