Sagne con la ricotta, tradizione rispettata

18 Gennaio 2015

SCANNO. Distribuite ieri mattina a Scanno le sagne con la ricotta (foto) per festeggiare Sant’Antonio Abate, detto in paese Barone perché la chiesa dove ne è custodita l’immagine fu edifica dai...

SCANNO. Distribuite ieri mattina a Scanno le sagne con la ricotta (foto) per festeggiare Sant’Antonio Abate, detto in paese Barone perché la chiesa dove ne è custodita l’immagine fu edifica dai baroni scannesi. La pioggia, iniziata a cadere al termine della funzione religiosa celebrata dal parroco don Carmelo Rotolo, non ha impedito che si ripetesse l’antica usanza. In tanti, uomini e donne, sotto l’acqua hanno ritirato con piccoli tegami la minestra cotta in un grande contenitore posizionato davanti la piccola cappella del santo. Oltre a tanti scannesi, presenti alla cerimonia numerosi turisti. La festa si fa risalire ai secoli XIV-XV. Dopo un periodo di interruzione, fu ripristinata nel 1850 per volere dei fratelli Antonio ed Adriano Di Rienzo che a quel tempo possedevano la maggior parte delle greggi. E così anche ieri una porzione di minestra è stata servita a ogni scannese, che l’ha consumata per devozione nella propria abitazione. (m.lav.)