Sagome bianche per le vittime di Onna

Il centro della frazione illuminato a giorno dalla torre-faro del Nono alpini: così la piccola comunità fa memoria della tragedia
ONNA. A Onna, nella notte appena trascorsa, nella chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo, si è svolta la cerimonia religiosa per ricordare le vittime del terremoto (40 su 350 abitanti). La cerimonia è iniziata all’1,45 con il santo Rosario “guidato” da frate Emiliano Antonucci. A seguire la messa che è stata celebrata dal parroco don Cesare Cardozo e concelebrata da don Federico Palmerini e fra Emiliano Antonucci. Alle 3,30 in corteo i partecipanti hanno raggiunto l’incrocio fra via dei Martiri e via dei Calzolai dove all’ora del sisma è stato suonato il “silenzio” e sono stati letti i nomi delle vittime. Il centro storico del paese alle 3,32 è stato illuminato grazie alla collaborazione del Nono Reggimento che ha posizionato una torre faro dove un tempo c’era la piazzetta del panettiere. È poi partita la fiaccolata che si è svolta sia nel vecchio abitato che in parte di quello provvisorio con sosta e preghiera nei luoghi del dolore. Lungo il percorso sono state posizionate lanterne (con a fianco le foto delle vittime) e 40 sagome bianche a simboleggiare che in qualche modo anche chi non c’è più si è reso visibile per il momento del ricordo. Durante la messa, in chiesa sono stati esposti gli ex voto che gli onnesi hanno donato nei secoli alla sacra immagine della Madonna delle Grazie, particolarmente venerata nella frazione aquilana. Gli ex voto furono recuperati da sotto le macerie e ora sono conservati dalla Diocesi che li ha messi a disposizione per l’occasione.
Oggi, a partire dalle 16, a Casa Onna, inaugurazione della mostra fotografica dell’artista tedesco Goran Gnaudschun in collaborazione con il Goethe Institute di Roma.
A seguire, incontro con autorità e volontari che dieci anni fa arrivarono a Onna in soccorso alla popolazione. Prevista la partecipazione del capo della protezione civile Angelo Borrelli, di rappresentanti del governo italiano, dell’ambasciata tedesca, del cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi e di autorità locali. Al termine, alle 18,30 circa, nella chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo, concerto del quintetto dello Stadtkapelle di Rottweill. Domani, alle 17,30, (con replica alle 19 e alle 21), a Casa Onna, prima visione del documentario del giornalista e film-maker Francesco Paolucci che per circa un anno è stato a Onna, ha raccolto interviste e ha seguito gli eventi più importanti del paese.
Nel documentario c’è anche una colonna sonora realizzata in collaborazione con il coro La Portella diretto dal maestro Enzo Vivio.
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