Sagra delle ciliegie: folla per tre giorni

6 Giugno 2017

Raiano, successo dei carri allegorici. Il sindaco Moca: «Orgogliosi di questa manifestazione»

RAIANO. Tre giorni in cui il paese è stato letteralmente preso d’assalto da turisti e visitatori che hanno avuto modo, oltre che di gustare il prelibato frutto, anche di apprezzare le bellezze del territorio. È proprio nel segno dell’unione dei paesi peligni che è stata celebrata la 62ª edizione della Sagra delle ciliegie di Raiano, o Maggiolata, così come veniva chiamata nel corso delle prime edizioni. Un tripudio di sapori e di colori esaltati dalla sfilata dei carri allegorici con centinaia di figuranti nei classici costumi abruzzesi, che hanno reso ancora più suggestiva la manifestazione. E alla fine la giuria ha deciso di premiare tutti con un ex aequo che ha voluto sottolineare la scelta dei partecipanti di puntare sulle bellezze e sui monumenti dell’Abruzzo. Ovidio, il guerriero di Capestrano, l’acquedotto medievale di Sulmona e la basilica di Collemaggio, sono stati i monumenti attorno ai quali sono stati realizzati i carri allegorici. «Quest’anno siamo particolarmente orgogliosi perché il nostro evento è stato inserito nelle manifestazioni dell’Abruzzo Open Day Summer 2017 organizzato dalla Dmc Terre d’Amore», afferma il sindaco di Raiano Marco Moca, «segno evidente che la nostra manifestazione ha acquisito prestigio in ambito regionale e non solo».
Nei tre giorni di festa, favoriti anche dal bel tempo, sono arrivati a Raiano migliaia di visitatori e turisti. «Ma quest’anno gli organizzatori, come sempre eccezionali, sono andati oltre», prosegue il sindaco, «inserendo, accanto alla consueta esaltazione delle ciliegie, anche quella del territorio circostante». Molto apprezzata è stata l’escursione alle Gole del Sagittario e all’eremo di San Venanzio, uno dei luoghi più belli e caratteristici della Valle Peligna. La prima edizione della sagra delle ciliegie è stata celebrata nel lontano 1946, subito dopo la Seconda guerra mondiale. «Era consuetudine uscire da un inverno lungo e rigido e non si aspettava che la “Maggiolata” per tornare alla normalità», conclude il sindaco Moca. (c.l.)
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