Sala consiliare, trasloco per il restauro

Cominciato lo smontaggio degli stalli dell’aula consiliare. Tinari: «Entro un mese torneranno a palazzo Margherita»
L’AQUILA. «Entro un mese la massima assise civica tornerà nella sede originaria di Palazzo Margherita». Ad assicurarlo, dopo gli annunci di esponenti della giunta, è ora il presidente del consiglio comunale, Roberto Tinari. Ieri mattina, infatti, sono cominciate le operazioni per il trasloco della sala lignea. «Gli operatori specializzati in restauro e montaggio di opere d'arte dell’impresa Carnicelli hanno iniziato la minuziosa opera di smontaggio e trasferimento degli stalli del consiglio comunale dalla sala Tullio de Rubeis di Villa Gioia», continua il presidente che aggiunge: «L’arredo si sviluppava originariamente su tre pareti ed era costituito da 22 stalli verticali in noce massello, più uno centrale di dimensioni maggiori separato da paraste lisce arricchite di capitelli intagliati, cornici e cornicione in stile sovrastati da pinnacoli intagliati, e una struttura portante in legno di abete e castagno». Dopo il sisma del 2009 le sedie e gli stalli, parzialmente danneggiati, sono stati recuperati e rimontati nella sala consiliare di Villa Gioia.
«La notizia del trasferimento», commenta Tinari «ci riempie di gioia. Si torna a casa». Se tutto andrà secondo i piani, la riapertura della sala consiliare coinciderà con l’inaugurazione ufficiale di palazzo Margherita, già fissata per il prossimo 31 marzo, giusto in tempo per le elezioni amministrative. La riconsegna del palazzo dovrà avvenire per le celebrazioni dei 500 anni dalla nascita di Margherita d’Austria, a cui è dedicato l’edificio. All’interno della storica dimora dovranno essere trasferiti gli uffici di rappresentanza, il gabinetto del sindaco e la sala per le riunioni consiliari.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

